
Shannon opera come un penetration tester che non si limita a segnalare vulnerabilità, ma lancia veri e propri exploit. L’intento di Shannon è quello di violare la sicurezza della tua applicazione web prima che qualcuno con intenzioni malevole possa farlo.
Utilizzando il suo browser integrato, Shannon cerca autonomamente nel tuo codice punti deboli da sfruttare e, per dimostrare la reale esistenza di tali vulnerabilità, esegue attacchi concreti, come quelli da iniezione e quelli volti a bypassare i sistemi di autenticazione.
La verifica della sicurezza tramite penetration test resta limitata generalmente a una sola volta l’anno. se svolta manualmente Ne deriva una significativa falla nella sicurezza. Per i restanti 364 giorni, potresti essere a rischio senza saperlo.
Shannon sopperisce a questa mancanza ricoprendo il ruolo di pentester su richiesta. Oltre a identificare possibili criticità, esegue effettivamente exploit, fornendo prove di concetto delle vulnerabilità riscontrate.

Questo strumento ha superato i penetration tester umani e i sistemi proprietari nel benchmark XBOW, segnando un passaggio verso test di sicurezza continui. Shannon simula le tattiche del red team, coprendo l’intero processo di ricognizione, analisi delle vulnerabilità, sfruttamento e reporting. Il suo principio di funzionamento include:
Una gamma di funzioni è offerta dal software Shannon, che permette di rendere automatiche varie attività finora svolte manualmente. Queste possono essere riassunte come segue:

Nei test di benchmark sulle vulnerabilità, Shannon ha dimostrato capacità pratiche che superano la scansione statica: Questi risultati dimostrano che Shannon possiede la capacità autonoma di compromettere completamente le applicazioni. Sviluppato sulla base dell’SDK Claude Agent di Anthropic, con il supporto di Shannon è possibile svolgere:

Sono disponibili due versioni:
Un test tipico dura da 1 a 1,5 ore e costa circa 50 dollari, e fornisce risultati che includono un riepilogo dell’esecuzione e una Proof of Concept (PoC). Grazie all’utilizzo da parte del team di sviluppo di strumenti di programmazione basati sull’intelligenza artificiale come Claude per accelerare i test, Shannon consente di effettuare test di sicurezza giornalieri in ambienti non di produzione, colmando le lacune di copertura nei penetration test annuali.
Gli sviluppatori sottolineano che deve essere utilizzato in modo conforme solo dopo aver ottenuto l’autorizzazione e mettono in guardia contro l’esecuzione di test di attacco potenzialmente dannosi in ambienti di produzione.
Lo strumento è open source su GitHub e i contributi della community sono benvenuti per ampliarne le capacità di rilevamento.
Il software Shannon è distribuito sotto licenza GNU Affero General Public License v3.0 (AGPLv3), una delle licenze copyleft più restrittive. Questa licenza consente l’uso commerciale, la modifica, la distribuzione e l’uso privato del software, includendo anche una concessione esplicita dei diritti di brevetto. Tuttavia, impone che qualsiasi versione modificata o lavoro derivato venga rilasciato sotto la stessa licenza, preservando gli avvisi di copyright e di licenza originali.
Una caratteristica chiave dell’AGPLv3 è l’obbligo di rendere disponibile il codice sorgente completo anche quando il software viene utilizzato per fornire un servizio tramite rete (ad esempio un servizio web o SaaS). In questo caso, l’uso in rete è considerato a tutti gli effetti una forma di distribuzione. La licenza esclude qualsiasi garanzia e limita la responsabilità degli autori, rendendo il software disponibile “così com’è”, senza assicurazioni sul suo funzionamento o sulla sua idoneità a scopi specifici.
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