In era di “pandemia”, una analogia viene pressoché naturale con il trojan sviluppato dalla Central Intelligence degli Stati Uniti D’America (#CIA), #Pandemic.
Il 1° giugno 2017, subito dopo l’incidente informatico di #WannaCry, #Wikileaks pubblica documenti classificati della CIA e informazioni su “Pandemic”, un #malware persistente per macchine Microsoft #Windows che condividono file (#programmi) con utenti remoti in una #rete #locale.
L’impianto consente la sostituzione di file fino ad un massimo di 800 MB selezionando un elenco di utenti remoti malcapitati (target).
Come suggerisce il nome, un singolo #computer su una rete locale infettato dall’impianto “Pandemic”, agirà come un paziente zero nella diffusione di una malattia.
Ma una volta avviato, Pandemic Infetterà i computer se l’utente eseguirà i programmi memorizzati sul file system infettato da Pandemic diventando a sua volta un “diffusore” dell’infezione.
#redhotcyber #cybersecurity #intelligence #cybercrime #grayhat
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

CybercrimeLe autorità tedesche hanno recentemente lanciato un avviso riguardante una sofisticata campagna di phishing che prende di mira gli utenti di Signal in Germania e nel resto d’Europa. L’attacco si concentra su profili specifici, tra…
InnovazioneL’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…
CybercrimeNegli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…
VulnerabilitàNegli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…
InnovazioneArticolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…