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Possiamo davvero fidarci dell’intelligenza artificiale? A Padova la cybersecurity lancia l’allarme

Possiamo davvero fidarci dell’intelligenza artificiale? A Padova la cybersecurity lancia l’allarme

6 Novembre 2026 23:23
In sintesi

Al Digital Security Festival di Padova esperti e accademici hanno discusso il ruolo dell'intelligenza artificiale nella cybersecurity, evidenziando la necessità di un controllo umano per garantire la fiducia digitale. Sono stati analizzati i rischi di manipolazione dei modelli IA, le strategie Zero Trust e le sfide della resilienza operativa. La tavola rotonda ha sottolineato l'importanza della governance e della responsabilità nella gestione delle tecnologie AI, promuovendo una cultura della sicurezza per imprese e cittadini.

Cybersecurity e intelligenza artificiale: a Padova il Digital Security Festival rilancia la sfida della fiducia digitale. Dalla sicurezza dei modelli AI alla resilienza delle imprese, il confronto tra università e professionisti evidenzia la centralità del controllo umano. Prosegue il tour nazionale dell’ottava edizione.

PADOVA – Come possiamo fidarci delle informazioni e delle decisioni prodotte dall’intelligenza artificiale? E come proteggere sistemi e servizi da minacce sempre più sofisticate?

Sono queste le domande al centro di “Fiducia sotto attacco: cybersecurity e controllo umano nell’era dell’IA”, la tappa del Digital Security Festival 8 ospitata all’Università degli Studi di Padova, nell’Archivio Antico del Palazzo del Bo.

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La giornata ha messo in dialogo il mondo della ricerca e quello delle imprese, approfondendo l’impiego dell’IA nelle attività di difesa informatica, i rischi di manipolazione dei modelli, lo Zero Trust e le nuove sfide della resilienza operativa.

«L’intelligenza artificiale rappresenta un’opportunità straordinaria, ma non dobbiamo confondere la capacità di una macchina di fornire risposte con la nostra responsabilità di prendere decisioni. La fiducia digitale deve essere costruita, verificata e governata. Possiamo delegare il calcolo, non il giudizio», ha sottolineato Marco Cozzi, Presidente del www.digitalsecurityfestival.it.

Tra i protagonisti del programma il Prof. Mauro Conti, con un approfondimento sull’IA difensiva, offensiva e avversaria; Stefania Iannelli, sullo Zero Trust applicato alle informazioni; Corrado Lanera, sulla sanità digitale e sull’analisi federata; e Dario Zandolin, sulle sfide della sicurezza davanti all’accelerazione delle minacce abilitate dall’IA.

La tavola rotonda conclusiva, con Paolo Zanoni, Giovanni Landi e Marcello Demeglio, ha affrontato il tema della fiducia nei sistemi di intelligenza artificiale, della governance e del controllo umano.

Il Festival prosegue il suo percorso nazionale, con nuovi appuntamenti rivolti a professionisti, imprese, istituzioni, studenti e cittadini, per promuovere la cultura della sicurezza e della responsabilità digitale.

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