
Redazione RHC : 10 Giugno 2021 08:00
Per la serie “programmi hacker”, oggi parleremo di Growler.
Avevamo già parlato in un articolo su Red Hot Cyber, di come sia possibile effettuare “google hack” utilizzando le google dork. ma questo a lungo andare potrebbe essere ripetitivo e fastidioso.
Christmas Sale -40% 𝗖𝗵𝗿𝗶𝘀𝘁𝗺𝗮𝘀 𝗦𝗮𝗹𝗲! Sconto del 𝟰𝟬% 𝘀𝘂𝗹 𝗽𝗿𝗲𝘇𝘇𝗼 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗽𝗲𝗿𝘁𝗶𝗻𝗮 del Corso "Dark Web & Cyber Threat Intelligence" in modalità E-Learning sulla nostra Academy!🚀
Fino al 𝟯𝟭 𝗱𝗶 𝗗𝗶𝗰𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲, prezzi pazzi alla Red Hot Cyber Academy. 𝗧𝘂𝘁𝘁𝗶 𝗶 𝗰𝗼𝗿𝘀𝗶 𝘀𝗰𝗼𝗻𝘁𝗮𝘁𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝟰𝟬% 𝘀𝘂𝗹 𝗽𝗿𝗲𝘇𝘇𝗼 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗽𝗲𝗿𝘁𝗶𝗻𝗮.
Per beneficiare della promo sconto Christmas Sale, scrivici ad [email protected] o contattaci su Whatsapp al numero di telefono: 379 163 8765.
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
Andando a rovistare nel web, esistono diversi tool che automatizzano questa attività, e sicuramente uno strumento interessante è Grawler che automatizza le Google Dorks, effettuando ricerche, memorizzando i dati risultanti delle query effettuate.
Questo risponde anche alla domanda di moltissime persone che nel tempo avranno detto di scrivere un tool per OSINT (Open Source Intelligence) che faccia proprio questo, ma solo che per mancanza di tempo nessuno lo ha mai fatto.
Growler è scritto in PHP e viene fornito con un’interfaccia web che automatizza l’attività di utilizzo delle google dorks effettuando quindi lo scrapes da google e memorizzando i risultati all’interno di un file.
In effetti parlare solo di Google è limitato, in quanto questo tool supporta più motori di ricerca come Yahoo e Bing ed inoltre viene fornito con delle informazioni di base anche per i neofiti, che non sanno cosa sia una “dork” e quindi metterli in condizioni di poterle utilizzare al meglio.
Viene fornito con dei “contenitori” nei quali “stipare” le proprie ricerche come Filetypes, Login Pages, SQL Injections e My_dorks.
Supporta anche la gestione dei proxy per chi lo dovesse utilizzare in azienda o per chi ha qualche problemino con il suo IP address. oltre a gestire i CAPTCHA, che sono un limite conosciuto da tutti per richieste consecutive.
Infatti, Il problema più grande affrontato dagli strumenti che automatizzano google dorks è la gestione dei CAPTCHA, ma con Grawler, CAPTCHA non è più un problema, in quanto con la funzione proxy è possibile gestire anche questa cosa. I proxy supportati sono i seguenti:
Che oltretutto consentono anche piani gratuiti, seppur limitati.
Grawler supporta due diverse modalità.
Le dork sono classificate nelle seguenti categorie:
Ed inoltre
Fonte
https://github.com/A3h1nt/Grawler
Redazione
Il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha accusato i fratelli gemelli Muneeb e Sohaib Akhter di aver cancellato 96 database contenenti informazioni sensibili, tra cui verbali di indagini e doc...

Malgrado le difficoltà geopolitiche significative, il settore degli spyware mercenari resta una minaccia adattabile e persistente; in questo contesto, il noto fornitore Intellexa prosegue l’espansi...

Secondo Eurostat nel 2023 solo il 55% dei cittadini dell’Unione Europea tra i 16 e i 74 anni possedeva competenze digitali almeno di base, con forti differenze tra paesi: si va da valori intorno all...

Cloudflare ha registrato un’interruzione significativa nella mattina del 5 dicembre 2025, quando alle 08:47 UTC una parte della propria infrastruttura ha iniziato a generare errori interni. L’inci...

Una campagna sempre più aggressiva, che punta direttamente alle infrastrutture di accesso remoto, ha spinto gli autori delle minacce a tentare di sfruttare attivamente le vulnerabilità dei portali V...