Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
UtiliaCS 970x120
Crowdstrike 320×100
Putin: “Chi interferisce avrà risposte immediate e conseguenze mai sperimentate nella storia”.

Putin: “Chi interferisce avrà risposte immediate e conseguenze mai sperimentate nella storia”.

24 Febbraio 2022 22:20

Questa frase, detta da Putin nelle scorse ora, potrebbe risultare criptica, ma allo stesso modo abbastanza chiara e non lasciare spazio all’immaginazione.
Di fatto l’era della bomba atomica è stata drasticamente sperimentata nella storia in diverse circostanze tragiche, come le esplosioni di Hiroshima e Nagasaki, che sebbene portarono alla conclusione del secondo conflitto mondiale, fecero perdere la vita a 400.000 persone portando il mondo nell’era della “guerra fredda”.


Quindi, viste le capacità in termini di sicurezza informatica offensiva da parte della Russa e dei suoi diretti e controllati gruppi affiliati (national-state), la frase potrebbe essere decifrabile in “conseguenze informatiche gravissime verso i paesi che si oppongono alla strategia di Mosca” attraverso una “Guerra informatica”, che coinvolgerà le infrastrutture del paese in un modo strutturato come non è stato mai visto prima.


Infatti, già iniziano a circolare degli avvisi di porre attenzione a software proveniente dalla Russia, come ad esempio la nota azienda Kaspersky, che rivende l’omonimo antivirus, che in caso di conflitto (dato che sa con precisione dove si trova il pc dell’utente e a quale paese appartiene oltre ad avere privilegi da superuser), potrebbe essere utilizzato dal governo di Mosca come arma informatica per consentire l’accesso alle infrastrutture critiche dei paesi e mettere in atto gravi ritorsioni.


Rhc Conference Sponsor Program 2

Sponsorizza la prossima Red Hot Cyber Conference!
Il giorno Lunedì 18 maggio e martedì 19 maggio 2026 9 maggio 2026, presso il teatro Italia di Roma (a due passi dalla stazione termini e dalla metro B di Piazza Bologna), si terrà la V edizione della la RHC Conference
Si tratta dell’appuntamento annuale gratuito, creato dalla community di RHC, per far accrescere l’interesse verso le tecnologie digitali, l’innovazione digitale e la consapevolezza del rischio informatico. 
Se sei interessato a sponsorizzare l'evento e a rendere la tua azienda protagonista del più grande evento della Cybersecurity Italiana, non perdere questa opportunità. E ricorda che assieme alla sponsorizzazione della conferenza, incluso nel prezzo, avrai un pacchetto di Branding sul sito di Red Hot Cyber composto da Banner più un numero di articoli che saranno ospitati all'interno del nostro portale. 
Quindi cosa stai aspettando? Scrivici subito a [email protected] per maggiori informazioni e per accedere al programma sponsor e al media Kit di Red Hot Cyber.


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.


D’altra parte abbiamo già compreso con SolarWinds e Kaseya, cosa può avvenire a seguito di un attacco distribuito in quello che viene chiamato “supply chain attack”, ovvero colpendo un punto nevralgico attendendo che il malware venga distribuito a cascata su tutti i client interconnessi e su questo tipo di attacco i Russi sono maestri.


La Russia lo sappiamo bene, da tempo investe in cyber legioni, e sono noti i cyber-poligoni di addestramento messi in atto nel paese per “coltivare” giovani hacker che capaci di prendere parte ad un eventuale conflitto informatico, questo senza dimenticare i gruppi National State affiliati, quali Nobelium, Fancy Bear, Turla, TA505, Silence APT, Cozy Bear, Gamaredon, oltre alle cyber-gang ransomware criminali, come i noti LockBit 2.0, Conti, REvil, DarkSide, ecc…


Di fatto un ecosistema di hacker altamente “qualificati” e “ramificati” assoldati dal governo di Mosca che possono essere richiamati all’ordine verso obiettivi strategici qualora il Cremlino voglia sferrare un attacco ad uno stato nazionale. I danni potrebbero essere devastanti.


Pensate ad una nazione dove attraverso un attacco hacker organizzato si potesse bloccare la distribuzione dell’acqua e dell’energia elettrica in un inverno freddo, bloccare gli ospedali, mettere fuori uso le reti telefoniche mobili (cosa successa di recente in portogallo), mettere fuori uso attraverso potenti attacchi DDoS i principali siti governativi (come successo in ucraina). Insomma, una guerra informatica organizzata, condotta da uno stato come la Russia verso uno stato nazionale non cyber-organizzato che non potrà rispondere, potrebbe essere qualcosa di “mai sperimentato nella storia”, portando a conseguenze devastanti.

Ti è piaciutno questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La redazione di Red Hot Cyber è composta da professionisti del settore IT e della sicurezza informatica, affiancati da una rete di fonti qualificate che operano anche in forma riservata. Il team lavora quotidianamente nell’analisi, verifica e pubblicazione di notizie, approfondimenti e segnalazioni su cybersecurity, tecnologia e minacce digitali, con particolare attenzione all’accuratezza delle informazioni e alla tutela delle fonti. Le informazioni pubblicate derivano da attività di ricerca diretta, esperienza sul campo e contributi provenienti da contesti operativi nazionali e internazionali.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoInnovazione
IA, l’allarme del Nobel Hinton: “Addio a migliaia di posti di lavoro già nel 2026”
Redazione RHC - 02/01/2026

Il professore di informatica Geoffrey Hinton, uno dei fondatori delle moderne tecnologie di intelligenza artificiale, ha affermato che l’IA potrebbe portare a perdite di posti di lavoro su larga scala già nel 2026. Secondo lui,…

Immagine del sitoDiritti
Il Chat Control e l’impatto della proposta CSAR nel sistema del DSA
Paolo Galdieri - 01/01/2026

Prima di addentrarci nell’analisi, è bene precisare che questo contributo è la prima parte di una ricerca più estesa. Nel prossimo articolo esploreremo il conflitto tra algoritmi di rilevazione automatica e crittografia end-to-end (E2EE), analizzando…

Immagine del sitoHacking
Arriva Windows X-Lite! Il Windows 11 ottimizzato per PC che tutti aspettavano
Redazione RHC - 31/12/2025

Il 31 dicembre, per i giocatori e gli utenti di computer più vecchi che puntano alle massime prestazioni, la versione ufficiale di Windows 11 sembra essere spesso troppo pesante. Tuttavia, il celebre Windows X-Lite ha…

Immagine del sitoCyber Italia
Italia 2025: ransomware in crescita. Nel 2026 più notifiche, più casi
Sandro Sana - 31/12/2025

Nel 2025 il ransomware in Italia non ha “alzato la testa”. Ce l’aveva già alzata da anni. Noi, semmai, abbiamo continuato a far finta di niente. E i numeri – quelli che finiscono in vetrina,…

Immagine del sitoCyberpolitica
Telegram e abusi su minori: perché il calo dei ban nel 2025 non è una buona notizia
Simone D'Agostino - 31/12/2025

Ogni giorno Telegram pubblica, attraverso il canale ufficiale Stop Child Abuse, il numero di gruppi e canali rimossi perché riconducibili ad abusi su minori. Il confronto più significativo emerge osservando le sequenze di fine anno,…