
“Fare i log”, è sempre un campo redditizio del cybercrime in quanto la sua rivendita frutta affari importanti nei mercati underground, come ad esempio nel noto mercato Genesis.
Secondo Kaspersky Lab, nel 2022 quasi 150.000 utenti in Russia si sono imbattuti in infostealer.
Questi sono programmi che rubano accessi e password dagli account in vari servizi. Tra questi ci sono account di banche, account di gioco, account di messaggistica istantanea, social network, password salvate in programmi e browser.

Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
I ladri cercano le informazioni necessarie nei file di sistema che memorizzano dati sensibili o nel registro. Una volta che questi malware acquisiscono informazioni, li mandano agli attaccanti.
Uno dei trojan più comuni per il furto di password e credenziali da browser e messenger desktop è la famosa botnet RedLine.
Quest’anno, più di 8.000 utenti in Russia hanno dovuto farne i conti.
Tale botnet risulta in grado di rubare dati da un account Telegram e da una serie di applicazioni VPN, token Discord, dati di accesso per portafogli crittografici, nonché password e cookie salvati dai browser.
Inoltre, il malware è in grado di scaricare ed eseguire programmi di terze parti, eseguire comandi utilizzando cmd.exe (un file della riga di comando di Windows) e aprire collegamenti in un browser.
È distribuito in vari modi, anche tramite e-mail di spam dannose e downloader di terze parti. RedLine è venduto sul dark web a un prezzo medio di diverse centinaia di dollari USA.
“Gli infostealer sono ancora una vera minaccia. Gli utenti, in particolare i proprietari di canali popolari di messaggistica istantanea e social network, i blogger, dovrebbero prestarne attenzione. È importante essere critici nei confronti di messaggi estremamente generosi o intimidatori e controllare i file che provengono da contatti sconosciuti. Ad esempio, non è raro che i criminali informatici distribuiscano malware con il pretesto di offerte promozionali”
Osserva Oleg Kupreev, esperto di sicurezza informatica presso Kaspersky Lab.
Come sempre, per proteggere gli account, consigliamo di utilizzare l’autenticazione a due fattori, oltre a controllare periodicamente l’elenco delle sessioni attive.
Se viene visualizzato uno dei dispositivi da cui la persona non ha effettuato l’accesso all’account, è necessario immediatamente modificare la password.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

VulnerabilitàUna vulnerabilità recentemente risolta permetteva agli aggressori di sfruttare Microsoft Copilot Personal con un semplice clic, al fine di rubare di nascosto dati sensibili degli utenti. Mediante un link di phishing, i malintenzionati erano in…
CulturaWikipedia nacque il 15 gennaio 2001, in un freddo pomeriggio di metà gennaio che nessuno ricorda più davvero più. Jimmy Wales e Larry Sanger decisero di fare un esperimento, uno di quelli che sembrano folli…
CybercrimeNelle prime ore del mattino del 13 gennaio, uno dei principali ospedali del Belgio si è trovato improvvisamente quasi paralizzato. L’AZ Monica, con sedi ad Anversa e Deurne, è stato colpito da un attacco informatico…
CyberpoliticaIl CEO di Cloudflare, Matthew Prince, ha minacciato di chiudere le attività dell’azienda in Italia dopo che l’autorità di regolamentazione delle telecomunicazioni del Paese le ha imposto una multa pari al doppio del suo fatturato…
CybercrimeUn’analisi approfondita sulle connessioni infrastrutturali del gruppo emergente Orion Leaks e il suo possibile legame con l’ex gigante LockBit RaaS. Negli ultimi mesi, a seguito dell’Operazione Cronos, condotta da agenzie internazionali per smantellare l’infrastruttura e…