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Rilevate vulnerabilità Zero-Day in Cisco IOS e IOS XE: Aggiornamenti Urgenti

25 Settembre 2025 07:29

Una vulnerabilità zero-day, monitorata con il CVE-2025-20352, è stata resa pubblica da Cisco nei suoi diffusissimi software IOS e IOS XE; tale vulnerabilità risulta essere sfruttata attivamente. L’identificazione di questa vulnerabilità è avvenuta inizialmente attraverso un’indagine relativa ad un caso di supporto presso il Cisco Technical Assistance Center (TAC).

Il difetto è stato individuato all’interno del sottosistema Simple Network Management Protocol (SNMP) e potrebbe permettere ad un attaccante remoto di provocare una condizione di esecuzione di codice remoto (RCE) o di negazione del servizio (DoS) su apparati vulnerabili.

La vulnerabilità è causata da una condizione di stack overflow (CWE-121). Un aggressore può innescare questa falla inviando un pacchetto SNMP contraffatto tramite una rete IPv4 o IPv6 a un dispositivo interessato.

L’avviso, pubblicato il 24 settembre 2025, conferma che tutte le versioni di SNMP (v1, v2c e v3) sono vulnerabili.

  • Un aggressore remoto con privilegi bassi ma autenticato può causare il ricaricamento del dispositivo interessato, generando una condizione DoS. Ciò richiede l’accesso a una stringa SNMPv2c di sola lettura o credenziali utente SNMPv3 valide.
  • Un aggressore con privilegi elevati e credenziali amministrative o con privilegio 15 può eseguire codice arbitrario come root su dispositivi che eseguono iOS XE, ottenendo di fatto il controllo completo del sistema.

Cisco ha confermato che il suo team di risposta agli incidenti di sicurezza dei prodotti (PSIRT) ha riscontrato che questa vulnerabilità è stata sfruttata con successo in ambiente reale. Gli aggressori hanno dimostrato una metodologia di attacco, sfruttando la falla dopo aver compromesso le credenziali dell’amministratore locale.

Ancora una volta è fondamentale sottolineare l’importanza di una gestione efficace delle credenziali e dell’applicazione delle patch. Una vasta gamma di dispositivi Cisco, tra cui switch Meraki MS390 e Cisco Catalyst serie 9300, sono vulnerabili a causa dell’abilitazione di SNMP su versioni vulnerabili del software iOS e iOS XE. Questa situazione sottolinea la necessità urgente di una gestione solida delle credenziali e dell’aggiornamento dei sistemi.

Qualsiasi dispositivo con SNMP abilitato è considerato vulnerabile, a meno che non siano state implementate configurazioni specifiche per bloccare il traffico dannoso. Gli amministratori possono utilizzare show running-configcomandi per determinare se SNMP è attivo sui propri sistemi.

Cisco ha rilasciato aggiornamenti software per correggere questa vulnerabilità e raccomanda vivamente a tutti i clienti di eseguire l’aggiornamento a una versione software con patch per risolvere completamente il problema. L’avviso, identificato come cisco-sa-snmp-x4LPhte, chiarisce che non sono disponibili soluzioni alternative.

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Agostino Pellegrino 300x300
E’ un libero professionista, insegnante e perito di informatica Forense, Cyber Security ed Ethical Hacking e Network Management. Ha collaborato con importanti istituti di formazione a livello internazionale e ha esercitato teaching e tutorship in tecniche avanzate di Offensive Security per la NATO ottenendo importanti riconoscimenti dal Governo degli Stati Uniti. Il suo motto è “Studio. Sempre”.
Aree di competenza: Cybersecurity architecture, Threat intelligence, Digital forensics, Offensive security, Incident response & SOAR, Malware analysis, Compliance & frameworks

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