Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità
RIP Microsoft PowerShell 2.0! Tra Agosto e Settembre la fine di un’era

RIP Microsoft PowerShell 2.0! Tra Agosto e Settembre la fine di un’era

18 Agosto 2025 08:18

Microsoft rimuoverà PowerShell 2.0 da Windows a partire da agosto, anni dopo averne annunciato la dismissione e averlo mantenuto come funzionalità opzionale. Il processore dei comandi vecchio di 14 anni introdotto con Windows 7 è già stato rimosso per i Windows Insider a partire da luglio 2025 con il rilascio di Windows 11 Insider Preview Build 27891 sul Canary Channel.

Come spiegato in un documento di supporto pubblicato lunedì, Microsoft rimuoverà definitivamente PowerShell 2.0 da Windows 11 versione 24H2 a partire da agosto e da Windows Server 2025 a partire da settembre. “Per la maggior parte degli utenti e delle organizzazioni, questo cambiamento non comporterà particolari problemi: le versioni più recenti di PowerShell, come PowerShell 5.1 e PowerShell 7.x, continueranno a essere disponibili e supportate. Tuttavia, se si dispone di script o software legacy che dipendono esplicitamente da PowerShell 2.0, sarà necessario intervenire e aggiornarli o utilizzare una soluzione alternativa per evitare interruzioni“, ha affermato Microsoft

Secondo Microsoft, questa iniziativa rientra in un più ampio sforzo volto a rimuovere il codice legacy, riducendo la complessità del sistema e migliorando la sicurezza di Windows. I clienti Microsoft che utilizzano applicazioni legacy, tra cui vecchi prodotti server Microsoft come Exchange, SharePoint e SQL Server, che si basano sullo scripting di PowerShell 2.0, saranno direttamente interessati da questa modifica.

Sebbene gli script legacy che tentano di avviare PowerShell 2.0 utilizzino automaticamente PowerShell 5.1, che è retrocompatibile per la maggior parte dei comandi e dei moduli, si consiglia a chi utilizza tali strumenti di aggiornare i propri sistemi per evitare interruzioni.

L’azienda ha aggiunto che i clienti dovrebbero migrare i propri script e strumenti a PowerShell 5.1 o PowerShell 7 e sostituire i software obsoleti che non possono funzionare senza il supporto di PowerShell 2.0, poiché alcuni vecchi programmi di installazione di terze parti potrebbero non funzionare sulle versioni più recenti di Windows quando si tenta di abilitare PowerShell 2.0 durante l’installazione.

“Utilizzando le versioni più recenti e supportate di PowerShell 7 o PowerShell 5.1, è possibile garantire che gli script vengano eseguiti in modo più sicuro”, ha aggiunto Microsoft in un nuovo post nel centro messaggi.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella. Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoInnovazione
Robot in cerca di carne: Quando l’AI affitta periferiche. Il tuo corpo!
Silvia Felici - 06/02/2026

L’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…

Immagine del sitoCybercrime
DKnife: il framework di spionaggio Cinese che manipola le reti
Pietro Melillo - 06/02/2026

Negli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…

Immagine del sitoVulnerabilità
Così tante vulnerabilità in n8n tutti in questo momento. Cosa sta succedendo?
Agostino Pellegrino - 06/02/2026

Negli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…

Immagine del sitoInnovazione
L’IA va in orbita: Qwen 3, Starcloud e l’ascesa del calcolo spaziale
Sergio Corpettini - 06/02/2026

Articolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…

Immagine del sitoCyber Italia
Truffe WhatsApp: “Prestami dei soldi”. Il messaggio che può svuotarti il conto
Silvia Felici - 06/02/2026

Negli ultimi giorni è stato segnalato un preoccupante aumento di truffe diffuse tramite WhatsApp dal CERT-AGID. I messaggi arrivano apparentemente da contatti conosciuti e richiedono urgentemente denaro, spesso per emergenze come spese mediche improvvise. La…