Recentemente, un Threat Actor, operante attivamente su un noto forum nell’underground, ha fatto trapelare una presunta violazione dei dati ai danni di Life360, una popolare app di localizzazione per famiglie.
Da quanto riportato, la fuga di dati ha interessato circa 443.000 utenti. Sono trapelati dati personali, tra cui nomi e numeri di telefono. Nonostante la massiccia fuga di dati, l’azienda non ha ancora confermato ufficialmente la violazione.
Al momento, non possiamo confermare la veridicità della notizia, poiché l’organizzazione non ha ancora rilasciato alcun comunicato stampa ufficiale sul proprio sito web riguardo l’incidente. Pertanto, questo articolo deve essere considerato come ‘fonte di intelligence’.
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Dettagli della violazione
Secondo quanto riportato su BreachForums, l’autore delle minacce conosciuto con il nickname “emo” è riuscito a esfiltrare un database contenente le informazioni personali di 443.000 clienti di Life360 dalle risposte API sfruttando una vulnerabilità nell’endpoint di accesso dell’app su Android.
I dati compromessi includono:
Nomi completi
Numeri di telefono
Indirizzi e-mail
Attualmente, non siamo in grado di confermare con precisione l’accuratezza delle informazioni riportate, poiché non è stato rilasciato alcun comunicato stampa ufficiale sul sito web riguardante l’incidente.
Conclusioni
La presunta violazione dei dati rappresenta un rischio elevato per gli utenti di Life360. Le informazioni esfiltrate possono essere utilizzate per scopi malevoli. Gli utenti sono quindi invitati a tenere d’occhio qualsiasi attività sospetta, cambiare immediatamente la password e attivare l’autenticazione a più fattori
Come nostra consuetudine, lasciamo sempre spazio ad una dichiarazione da parte dell’azienda qualora voglia darci degli aggiornamenti sulla vicenda. Saremo lieti di pubblicare tali informazioni con uno specifico articolo dando risalto alla questione.
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RHC monitorerà l’evoluzione della vicenda in modo da pubblicare ulteriori news sul blog, qualora ci fossero novità sostanziali. Qualora ci siano persone informate sui fatti che volessero fornire informazioni in modo anonimo possono utilizzare la mail crittografata del whistleblower.
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Appassionato di tecnologia da sempre. Lavoro nel campo dell’informatica da oltre 15 anni. Ho particolare esperienza in ambito Firewall e Networking e mi occupo quotidianamente di Network Design e Architetture IT. Attualmente ricopro il ruolo di Senior IT Engineer e PM per un’azienda di Consulenza e Servizi IT.
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