
Mentre il governo degli Stati Uniti lavora per arginare la vasta campagna di #hacking che si basa sul sulla tecnologia #SolarWinds, le aziende tecnologiche stanno disabilitando alcune delle loro infrastrutture sotto attacchi attivi.
Mercoledì, il gigante della sicurezza informatica #FireEye ha dichiarato di aver collaborato con #Microsoft e il registrar di domini #GoDaddy per rilevare uno dei domini che gli aggressori stanno utilizzato come Kill Switch.
La mossa non è risolutiva per fermare la sospetta campagna di hacking sponsorizzata dallo stato, anche se potrebbe aiutare ad arginare la marea di vittime, che secondo quanto riferito comprende i #dipartimenti del Tesoro e della Sicurezza Nazionale.
Il dominio sequestrato, noto come “kill switch”, “influenzerà nuove e precedenti” infezioni del #codice dannoso proveniente da quel particolare #dominio.
Brian Krebs riporta “A seconda dell’indirizzo IP restituito quando il #malware risolve avsvmcloud(.)Com, in determinate condizioni, il malware si interromperà da solo e impedirà la sua esecuzione.”
Chi si ricorda di Marcus Hutchins?
#redhotcyber #cybersecurity #technology #hacking #hacker
FireEye, Microsoft find ‘killswitch’ to hamper SolarWinds-related malware
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

CybercrimeIl forum RAMP (Russian Anonymous Marketplace), uno dei principali punti di riferimento del cybercrime underground internazionale, è stato ufficialmente chiuso e sequestrato dalle forze dell’ordine statunitensi. La notizia è emersa dopo che il dominio associato…
DirittiOggi è il 28 gennaio e, come ogni anno da un bel po’ di tempo a questa parte, ci ritroviamo a celebrare la Giornata europea della protezione dei dati. È una roba che nasce nel…
Cyber NewsUn aggiornamento di sicurezza è stato rilasciato dai responsabili della manutenzione di OpenSSL, la libreria crittografica, al fine di risolvere circa una dozzina di vulnerabilità che includono, tra gli altri, errori logici e corruzioni di…
CyberpoliticaNon è la prima iniziativa che spunta su questo fronte, ultimamente. Anzi, se ne sentono diverse, una dopo l’altra. Ed è quasi inevitabile: autonomia tecnologica e sicurezza nazionale stanno diventando un terreno sempre più battuto,…
CulturaC’è questa idea sbagliata, un po’ romantica volendo, per cui il ransomware è “roba da IT”: qualche server in crisi, due notti in bianco, poi si riparte e fine… La realtà, soprattutto per un’azienda quotata…