In rete è stata scoperta una nuova truffa di “sextortion”, in cui gli aggressori travestiti da rappresentanti del popolare sito per adulti YouPorn affermano di possedere un video compromettente che ritrae il destinatario della lettera e offrono servizi a pagamento per rimuoverlo.
La sextortion è uno schema di estorsione digitale in cui i criminali utilizzano e-mail di phishing o falsi profili di social media per indurre le potenziali vittime a condividere video o immagini espliciti che possono successivamente essere utilizzati a scopo di ricatto.
Il materiale sessuale può essere ottenuto sia volontariamente, sia sotto forma di estorsione, quando l’aggressore dispone di altre informazioni compromettenti sulla vittima.
Advertising
Il fatto
Un’e-mail proveniente da “[email protected]” afferma che il video compromettente verrà pubblicato entro una settimana se non verrà intrapresa alcuna azione. Allo stesso tempo, l’e-mail contiene un collegamento per eliminare il video gratuitamente, ma non funziona e reindirizza alla home page del browser.
Naturalmente, i truffatori offrono anche opzioni di rimozione video a pagamento, che vanno da 199 a 1.399 dollari. Ciascuna opzione offre diversi livelli di protezione, inclusa la raccolta dei contenuti pubblicati e la rimozione automatica dei video dai siti partner.
“Il nostro Piano A include tutto ciò che è compreso nell’Opzione di eliminazione di base, oltre al rilevamento dei contenuti, all’eliminazione automatica e alla protezione dal ricaricamento dei video sulla nostra vasta rete di oltre 300 siti Web partner per un anno, il tutto per 699 dollari”, si legge nella email.
Alle vittime viene chiesto di inviare un pagamento per “servizi di rimozione dei contenuti” in bitcoin. Delle 10 e-mail di esempio visualizzate, i truffatori utilizzano attualmente 2 indirizzi Bitcoin. Finora nessuna delle transazioni è stata completata.
Parte di una lettera falsa dal volto di YouPorn
Prestate la massima attenzione!
Non ci sono video di destinatari di posta elettronica su YouPorn. Non dovresti effettuare pagamenti agli indirizzi Bitcoin indicati e generalmente interagire con tali lettere. Se riscontri una situazione simile, elimina semplicemente la lettera. Nonostante le minacce, questo è solo un tentativo di inganno.
Advertising
Se ricevi una lettera del genere, cancellala semplicemente. Nonostante le minacce, questa è solo una truffa. Schemi simili generavano oltre 50.000 dollari a settimana per gli aggressori quando sono apparsi per la prima volta nel 2018. Pertanto, è importante essere vigili e non soccombere alle minacce.
Inoltre, in aprile, l’FBI ha annunciato la diffusione negli Stati Uniti di organizzazioni commerciali che offrono assistenza retribuita alle vittime di sextortion. Le organizzazioni utilizzano varie tattiche ingannevoli per convincere le loro vittime a pagare per servizi che di solito vengono forniti gratuitamente da varie agenzie no-profit e forze dell’ordine. O meglio ancora, inventano i propri servizi volti ad eliminare le conseguenze della sextortion.
📢 Resta aggiornatoTi è piaciuto questo articolo? Rimani sempre informato seguendoci su Google Discover (scorri in basso e clicca segui) e su 🔔 Google News. Ne stiamo anche discutendo sui nostri social: 💼 LinkedIn, 📘 Facebook e 📸 Instagram. Hai una notizia o un approfondimento da segnalarci? ✉️ Scrivici
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella.
Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.
Betti RHC, la prima graphic novel al mondo dedicata alla cybersecurity awareness, ha finalmente il suo sito ufficiale. Uno spazio tutto suo dove scoprire il progetto, sfogliare le copertine degli episodi e immergersi nel mondo di Betti: la giovane laureanda in informatica che, dopo la morte misteriosa del padre, si trasforma nell'hacker più potente del mondo. Una storia avvincente che, episodio dopo episodio, affronta una minaccia digitale diversa — dal phishing al ransomware, fino al cyberbullismo — e insegna a riconoscerla e a difendersi, senza che sembri mai una lezione.
Sul sito trovate tutto ciò che rende Betti un progetto diverso dal solito: la sua filosofia, le anteprime delle tavole e il racconto di come nasce ogni volume. Perché dietro Betti RHC c'è solo lavoro umano: ogni tavola è disegnata interamente a mano dagli artisti del Gruppo Arte di Red Hot Cyber, senza alcun uso di intelligenza artificiale. E a garantire che ogni storia sia realistica e tecnicamente corretta c'è la supervisione degli hacker etici del gruppo HackerHood, che mantengono il racconto fedele al mondo reale della sicurezza informatica.
C'è spazio anche per le aziende, che possono usare Betti come strumento di awareness diverso dai soliti corsi: acquistare i volumi, personalizzarli con il proprio brand o sponsorizzare nuovi episodi. E come primo regalo, l'episodio "Byte the Silence", dedicato al cyberbullismo, è scaricabile gratuitamente per uso personale.