
Gli sviluppatori di FreeBSD hanno rilasciato degli aggiornamenti per correggere una vulnerabilità critica nell’utilità ping, che viene tracciata come CVE-2022-23093 la quale potrebbe essere utilizzata per l’esecuzione di codice in modalità remota.
Il difetto di sicurezza è causato da un buffer overflow durante l’elaborazione dei messaggi ICMP in entrata.
Come hanno scoperto gli sviluppatori di FreeBSD, il problema risiede nella funzione pr_pack(), che copia le intestazioni IP e ICMP estratte nei buffer dello stack per un’ulteriore elaborazione. Allo stesso tempo, non tiene conto del fatto che ulteriori intestazioni estese possono essere presenti nel pacchetto.
Lo sfruttamento riuscito della vulnerabilità potrebbe causare il malfunzionamento dell’utility oltre a consentire ad un malintenzionato remoto di eseguire codice arbitrario con privilegi di root. Funziona perché ping utilizza i socket grezzi per inviare e ricevere messaggi ICMP e viene eseguito con privilegi elevati.
Secondo i manutentori di FreeBSD, la minaccia CVE-2022-23093 riduce notevolmente l’accesso al sistema dopo aver sfruttato la vulnerabilità. È noto che tutte le versioni esistenti di FreeBSD sono interessate da questa vulnerabilità. La correzione è inclusa negli aggiornamenti 13.1-RELEASE-p5, 12.4-RC2-p2 e 12.3-RELEASE-p10.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

CybercrimeNegli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…
VulnerabilitàNegli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…
InnovazioneArticolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…
Cyber ItaliaNegli ultimi giorni è stato segnalato un preoccupante aumento di truffe diffuse tramite WhatsApp dal CERT-AGID. I messaggi arrivano apparentemente da contatti conosciuti e richiedono urgentemente denaro, spesso per emergenze come spese mediche improvvise. La…
Cyber NewsL’Italia si trova oggi davanti a una sfida digitale senza precedenti, dove la corsa all’innovazione non sempre coincide con una protezione adeguata delle infrastrutture. Pertanto la sicurezza dei sistemi connessi è diventata l’anello debole della…