È stato scoperto un problema pericoloso nell’applicazione ChatGPT per macOS rilasciata di recente: tutte le chat degli utenti erano archiviate sul computer in formato testo non crittografato. Cioè, un utente malintenzionato o un malware che riuscisse ad accedere al sistema potrebbe facilmente leggere tutte le conversazioni dell’utente con ChatGPT.
Il problema è stato scoperto dallo specialista in sicurezza informatica Pedro José Pereira Vieito. Sottolinea che qualsiasi altra applicazione avrebbe potuto accedere a questi file e studiare tutte le conversazioni dell’utente con l’intelligenza artificiale, probabilmente raccogliendone molte informazioni utili.
Il ricercatore ha chiaramente dimostrato che una potenziale applicazione dannosa può facilmente leggere le chat della vittima. Inoltre, i registri delle conversazioni con ChatGPT possono essere trovati manualmente sul computer e quindi visualizzati semplicemente rinominando il file.
Advertising
Lo specialista ha spiegato di aver scoperto il bug perché si è interessato al motivo per cui OpenAI ha rifiutato di utilizzare la sandbox e ha deciso di verificare dove erano archiviati i dati dell’applicazione. Il fatto è che OpenAI distribuisce l’applicazione ChatGPT per macOS solo attraverso il suo sito web. Ciò significa che non è necessario seguire i requisiti sandboxing di Apple, che si applicano ai programmi distribuiti tramite il Mac App Store.
I giornalisti di The Verge hanno contattato OpenAI e hanno informato l’azienda del problema, dopodiché gli sviluppatori hanno rilasciato una patch che crittografava le chat. I giornalisti e Pereira Vieito confermano che dopo aver installato questo aggiornamento era effettivamente impossibile leggere le chat.
“Siamo a conoscenza di questo problema e abbiamo rilasciato una nuova versione dell’applicazione che crittografa queste conversazioni”, ha commentato OpenAI. “Ci impegniamo a fornire un’esperienza utente fluida mantenendo al tempo stesso elevati standard di sicurezza man mano che la nostra tecnologia si evolve”.
📢 Resta aggiornatoTi è piaciuto questo articolo? Rimani sempre informato seguendoci su Google Discover (scorri in basso e clicca segui) e su 🔔 Google News. Ne stiamo anche discutendo sui nostri social: 💼 LinkedIn, 📘 Facebook e 📸 Instagram. Hai una notizia o un approfondimento da segnalarci? ✉️ Scrivici
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella.
Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.
Ritorna lunedì 18 e martedì 19 maggio la Red Hot Cyber Conference 2026, l’evento gratuito creato dalla community di Red Hot Cyber, che si terrà a Roma in Via Bari 18, presso il Teatro Italia. L’iniziativa è pensata per promuovere la cultura della sicurezza informatica, dell’innovazione digitale e della consapevolezza del rischio cyber. Rappresenta un punto di incontro tra professionisti, studenti, aziende e appassionati del settore, offrendo contenuti tecnici, workshop e momenti di confronto ad alto valore formativo.
L’edizione 2026 si svolgerà a Roma nelle giornate del 18 e 19 maggio presso il Teatro Italia e includerà attività formative, sessioni pratiche e la tradizionale Capture The Flag. L’evento è completamente gratuito, ma la partecipazione è subordinata a registrazione obbligatoria tramite i canali ufficiali, al fine di garantire una corretta organizzazione e gestione degli accessi.
Le iscrizioni saranno disponibili a partire dal 16 marzo 2026 attraverso la piattaforma Eventbrite, dove sarà possibile registrarsi ai diversi percorsi dell’evento: workshop, conferenza principale e competizione CTF. I link ufficiali di registrazione saranno pubblicati sui canali di Red Hot Cyber e costituiranno l’unico punto valido per la prenotazione dei posti all’evento.