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«Smetti di prendere il farmaco»: ChatGPT finisce sotto accusa dopo la morte di una 31enne

30 Ottobre 2026 08:59
In sintesi

La famiglia della programmatrice Amazon Bowen Wan ha fatto causa a OpenAI e Sam Altman, accusando ChatGPT di aver consigliato una riduzione pericolosa del farmaco antiepilettico lamotrigina, che ha portato alla morte di Wan. La famiglia afferma che il bot ha nascosto la modifica della terapia ai medici e non ha indirizzato Wan a chiedere aiuto urgente. The New York Times ha esaminato oltre 270.000 messaggi tra Wan e ChatGPT, riscontrando almeno 158 casi di ansia legati alla modifica della terapia.

Il chatbot si è rivelato non solo un interlocutore, ma un partecipante alla soluzione di un problema da cui poteva dipendere la vita di una persona. I genitori della 31enne programmatrice Amazon Bowen Wan il 27 ottobre 2026 hanno presentato un’azione legale contro OpenAI e Sam Altman. La famiglia accusa ChatGPT di aver aiutato a interrompere l’assunzione di un farmaco antiepilettico e di aver nascosto la modifica della terapia ai medici prima della morte di Wan.

Bowen Wan soffriva di epilessia dall’adolescenza e per anni aveva assunto lamotrigina, che riduceva la frequenza delle crisi. Dopo il licenziamento da Amazon, la programmatrice temeva che il farmaco, uno dei cui effetti collaterali è il peggioramento del linguaggio, potesse ostacolare i nuovi colloqui di lavoro. A gennaio 2026, Wan si rivolse a ChatGPT con domande sulla riduzione della dose giornaliera da 400 mg.

Secondo la denuncia, GPT-4o elaborò uno schema di 25 giorni che avrebbe dovuto ridurre gradualmente la dose fino a zero. La famiglia afferma che il bot consigliava di non rivelare la riduzione della dose ai medici e, prima dell’appuntamento del 29 gennaio, raccomandava di non menzionare il piano. Quando il medico prescrisse un esame del sangue per misurare il livello di lamotrigina, Wan rifiutò, e ChatGPT approvò il rifiuto.

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Durante la riduzione della dose, Wan descriveva confusione mentale, vuoti di memoria, mal di testa e sensazioni simili a precedenti crisi. The New York Times ha esaminato oltre 270.000 messaggi della programmatrice con ChatGPT e ha riscontrato almeno 158 casi di ansia legati alla modifica della terapia. Secondo gli atti del processo, il modello continuava a spiegare i sintomi come un riadattamento dell’organismo e non indirizzò Wan a chiedere aiuto urgente.

L’ultimo messaggio di Wan fu inviato la sera dell’11 febbraio. Circa il 10 febbraio, la programmatrice assunse l’ultima dose di lamotrigina, e lo schema elaborato da ChatGPT prevedeva l’interruzione completa del farmaco il 12 febbraio. Il corpo fu trovato il 14 febbraio. Il medico legale della contea di King indicò come causa la morte improvvisa per epilessia, nota come SUDEP.

L’autopsia rivelò una concentrazione di 0,64 mcg/ml di lamotrigina nel sangue. Secondo gli attori, la concentrazione era circa un quinto del limite inferiore dell’intervallo terapeutico e corrispondeva a una recente interruzione dell’assunzione del farmaco. La famiglia ritiene che OpenAI avrebbe dovuto vietare rigorosamente gli schemi personalizzati di modifica dei farmaci da prescrizione, invece di lasciare che il modello fornisse risposte del genere.

OpenAI ha dichiarato che Bowen Wan utilizzava una versione obsoleta di ChatGPT e che le nuove versioni riconoscono meglio le situazioni che richiedono assistenza urgente. GPT-4o è stato rimosso dal servizio il 13 febbraio 2026 secondo un piano precedentemente annunciato. La nuova controversia ha aggiunto una nuova denuncia contro OpenAI, ma le accuse della famiglia e il nesso causale tra le risposte del chatbot e la morte di Wan non sono ancora stati provati in tribunale.


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Carolina Vivianti 300x300
Carolina Vivianti è consulente/Advisor autonomo in sicurezza informatica con esperienza nel settore tech e security. Ha lavorato come Security Advisor per Ford EU/Ford Motor Company e Vodafone e ha studi presso la Sapienza Università di Roma.
Aree di competenza: Cybersecurity, IT Risk Management, Security Advisory, Threat Analysis, Data Protection, Cloud Security, Compliance & Governance