Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Banner Ransomfeed 970x120 1
Crowdstrike 320×100
T-Mobile colpita da Salt Typhoon: l’ombra della Cina dietro il cyberspionaggio nelle reti USA

T-Mobile colpita da Salt Typhoon: l’ombra della Cina dietro il cyberspionaggio nelle reti USA

17 Novembre 2024 10:07

Secondo un rapporto del Wall Street Journal, alcuni autori di minacce collegate a un’agenzia di intelligence di Pechino hanno condotto una campagna durata mesi per penetrare nei sistemi di comunicazione di obiettivi di alto valore. Si tratta di Salt Typhoon è un sofisticato collettivo di hacker attivo dal 2020 e si ritiene sia sponsorizzato dal regime cinese.

A settembre, il gruppo sarebbe stato responsabile di un attacco alle reti a banda larga degli Stati Uniti, prendendo di mira elementi infrastrutturali chiave come i router Cisco. Tutto questo segue uno schema ben predefinito relativo ad attività di spionaggio cinesi incentrate sulle infrastrutture critiche americane dopo gli attacchi alle centrali elettriche e agli impianti di trattamento delle acque.

Non sono state divulgate informazioni sulla data dell’attacco, ma un portavoce di T-Mobile ha dichiarato a Reuters che l’azienda sta prestando molta attenzione alla questione che riguarda l’intero settore. Non c’è stata alcuna ammissione esplicita di come sia avvenuta la violazione dei dati dell’operatore e se siano stati rubati dati relativi alle chiamate e ai dati personali dei clienti.


Cyber Offensive Fundamentale Ethical Hacking 02

Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals
Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica?
La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

La rete di T-Mobile era tra i sistemi hackerati in questa operazione di cyberspionaggio che ha permesso l’accesso a numerose società di telecomunicazioni statunitensi e internazionali. Gli hacker legati a un’agenzia di intelligence cinese sono riusciti a violare i dati di T-Mobile nell’ambito di una campagna durata mesi per spiare le comunicazioni tramite telefoni cellulari di obiettivi di intelligence di alto valore.

“T-Mobile sta monitorando attentamente questo attacco che coinvolge l’intero settore”, ha dichiarato un portavoce dell’azienda a Reuters in una e-mail. “Al momento, i sistemi e i dati di T-Mobile non hanno subito alcun impatto significativo e non abbiamo prove di ripercussioni sulle informazioni dei clienti”.

Secondo il rapporto, non è chiaro quali informazioni, se presenti, siano state rubate sui registri delle chiamate e delle comunicazioni dei clienti T-Mobile. Mercoledì, il Federal Bureau of Investigation (FBI) e l’agenzia statunitense di controllo informatico CISA hanno dichiarato che degli hacker legati alla Cina hanno intercettato dati di sorveglianza destinati alle forze dell’ordine americane dopo essere entrati in un numero imprecisato di compagnie di telecomunicazioni.

All’inizio di ottobre, il WSJ ha riferito che degli hacker cinesi hanno avuto accesso alle reti dei fornitori di banda larga statunitensi, tra cui Verizon Communications, AT&T e Lumen Technologies, e hanno ottenuto informazioni dai sistemi utilizzati dal governo federale per le intercettazioni telefoniche autorizzate dal tribunale.

Pechino ha negato le affermazioni del governo degli Stati Uniti e di altri secondo cui avrebbe fatto ricorso ad hacker per entrare nei sistemi informatici stranieri.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La redazione di Red Hot Cyber è composta da professionisti del settore IT e della sicurezza informatica, affiancati da una rete di fonti qualificate che operano anche in forma riservata. Il team lavora quotidianamente nell’analisi, verifica e pubblicazione di notizie, approfondimenti e segnalazioni su cybersecurity, tecnologia e minacce digitali, con particolare attenzione all’accuratezza delle informazioni e alla tutela delle fonti. Le informazioni pubblicate derivano da attività di ricerca diretta, esperienza sul campo e contributi provenienti da contesti operativi nazionali e internazionali.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCyber Italia
La PEC di ACN sui Giochi 2026: quando l’allerta rischia di diventare rumore
Sandro Sana - 21/01/2026

La PEC inviata da Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale a tutti i soggetti NIS2, con il richiamo all’aumento della minaccia in vista di Milano–Cortina 2026, è formalmente corretta, tecnicamente condivisibile e concettualmente inattaccabile. Il problema,…

Immagine del sitoCybercrime
Attacco informatico a McDonald’s India: Everest rivendica 861GB di dati
Redazione RHC - 21/01/2026

Nella giornata di ieri, la banda di criminali informatici di Everest, rivendica all’interno del proprio Data Leak Site (DLS) un attacco informatico alla Mc Donalds. Dal post pubblicato dalla cybergang, i criminali informatici riportano di…

Immagine del sitoCyber Italia
Vendesi Italia (finanziaria): l’asta shock per il controllo di un’azienda da 3,6 milioni di fatturato
Redazione RHC - 20/01/2026

Una nuova, grave minaccia scuote il panorama della cybersicurezza nazionale. Secondo quanto riportato dagli analisti di Paragon Sec alla redazione di Red Hot Cyber, un pericoloso threat actor ha messo all’asta nel celebre forum underground…

Immagine del sitoCyber Italia
29.198 italiani coinvolti in un massiccio data breach nel trasporto aereo. Chi è stato violato?
Redazione RHC - 20/01/2026

Un nuovo, massiccio data breach scuote il mondo del trasporto aereo e accende i riflettori sulla fragilità dei dati sensibili dei viaggiatori. Secondo quanto riportato dagli esperti di Paragon Sec, un threat actor ha messo…

Immagine del sitoCybercrime
VoidLink: il framework che mostra come l’IA stia cambiando il cybercrime
Redazione RHC - 20/01/2026

Avevamo già parlato di VoidLink qualche giorno fa, si tratta di un framework composto da oltre 30 moduli che possono essere combinati per soddisfare specifici obiettivi degli aggressori su ciascuna macchina infetta. L’evoluzione dello sviluppo…