L’ultima versione di Tiny Core Linux v15.0, rilasciata il 22 febbraio, dimostra che anche nel 2024 un sistema operativo con GUI completo può occupare molto meno spazio di Windows 95, rilasciato quasi 30 anni fa, pur rimanendo molto moderno e funzionale.
Damn Small Linux (DSL), nella sua ultima versione è diventata piuttosto grossa e ha iniziato a occupare circa 650 MB prima dell’installazione e 3,3 GB dopo. Tutto questo, sebbene impressionante, non si avvicina nemmeno a quello che vedremo oggi.
Tiny Core Linux è disponibile in due edizioni: x86 e x86-64, basate sul kernel 6.6.8, glibc 2.38 e inclusa la versione GCC 13.2. La distribuzione è offerta in tre versioni: Core – un’interfaccia di solo testo (17,8 MB), TinyCore con un desktop grafico (24 MB) e CorePlus (265 MB), che include dozzine di applicazioni aggiuntive.
Advertising
Come puoi vedere, anche la versione più grossa della distribuzione pesa quasi tre volte meno della suddetta DSL, mentre CorePlus con interfaccia grafica pesa molto meno di una applicazione di gioco Android media. Ma qua c’è un intero sistema operativo.
Nella versione TinyCore, la distribuzione dimostra un consumo incredibilmente basso di spazio su disco (24,4 MB dopo l’installazione) e RAM (52 MB dopo l’avvio), pur rimanendo un sistema operativo a tutti gli effetti in grado di funzionare su un moderno PC multi-core.
Tiny Core Linux 15 in esecuzione su una macchina virtuale
Nella CorePlus (265 MB), il suo avvio richiede pochi secondi, anche sui computer più vecchi.Tiny Core Linux si distingue tra le altre distribuzioni per la sua architettura unica: il sistema operativo è completamente caricato nella RAM, il che garantisce una velocità fulminea. Il sistema utilizza anche un proprio sistema di gestione dei pacchetti, che consente di installare applicazioni senza modificare il file system root.
Nonostante il suo minimalismo e l’approccio non standard all’installazione e al funzionamento, Tiny Core Linux, soprattutto nella versione CorePlus, offre un set completo di strumenti per la navigazione in Internet, per lavorare con documenti e altre attività. La distribuzione può anche essere configurata in modo flessibile per soddisfare le esigenze specifiche dell’utente, inclusa la creazione delle proprie immagini ISO.
Tiny Core Linux è un’ottima scelta per chi cerca un sistema operativo estremamente leggero, ma allo stesso tempo moderno e funzionale. La distribuzione è perfetta per far rivivere vecchie apparecchiature e per iniziare con Linux per la prima volta.
Advertising
Puoi visualizzare l’elenco completo delle modifiche in Tiny Core Linux 15.0, nonché scaricare la distribuzione stessa, sul forum ufficiale del progetto.
📢 Resta aggiornatoTi è piaciuto questo articolo? Rimani sempre informato seguendoci su Google Discover (scorri in basso e clicca segui) e su 🔔 Google News. Ne stiamo anche discutendo sui nostri social: 💼 LinkedIn, 📘 Facebook e 📸 Instagram. Hai una notizia o un approfondimento da segnalarci? ✉️ Scrivici
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella.
Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.
Ritorna lunedì 18 e martedì 19 maggio la Red Hot Cyber Conference 2026, l’evento gratuito creato dalla community di Red Hot Cyber, che si terrà a Roma in Via Bari 18, presso il Teatro Italia. L’iniziativa è pensata per promuovere la cultura della sicurezza informatica, dell’innovazione digitale e della consapevolezza del rischio cyber. Rappresenta un punto di incontro tra professionisti, studenti, aziende e appassionati del settore, offrendo contenuti tecnici, workshop e momenti di confronto ad alto valore formativo.
L’edizione 2026 si svolgerà a Roma nelle giornate del 18 e 19 maggio presso il Teatro Italia e includerà attività formative, sessioni pratiche e la tradizionale Capture The Flag. L’evento è completamente gratuito, ma la partecipazione è subordinata a registrazione obbligatoria tramite i canali ufficiali, al fine di garantire una corretta organizzazione e gestione degli accessi.
Le iscrizioni saranno disponibili a partire dal 16 marzo 2026 attraverso la piattaforma Eventbrite, dove sarà possibile registrarsi ai diversi percorsi dell’evento: workshop, conferenza principale e competizione CTF. I link ufficiali di registrazione saranno pubblicati sui canali di Red Hot Cyber e costituiranno l’unico punto valido per la prenotazione dei posti all’evento.