Tor Browser è diventato un malware? No! È solo Microsoft Defender che prende lucciole per lanterne
Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Cerca
Fortinet 970x120px
Banner Ransomfeed 320x100 1
Tor Browser è diventato un malware? No! È solo Microsoft Defender che prende lucciole per lanterne

Tor Browser è diventato un malware? No! È solo Microsoft Defender che prende lucciole per lanterne

Redazione RHC : 2 Ottobre 2023 19:35

Recentemente, gli utenti del sistema operativo desktop più popolare al mondo hanno iniziato a segnalare che Microsoft Defender Antivirus, integrato per impostazione predefinita in Windows 10 e 11, sta contrassegnando l’ultima versione del browser Tor come malware “Win32/Malgent!MTB”.

In effetti anche dei membri di RHC negli ultimi giorni, all’interno dei forum privati si sono lamentati di questo problema segnalando che TOR veniva visto come un malware.

L’incidente ha causato preoccupazione tra molti utenti Tor che si affidano al browser per mantenere la propria privacy online.


Christmas Sale

Christmas Sale -40%
𝗖𝗵𝗿𝗶𝘀𝘁𝗺𝗮𝘀 𝗦𝗮𝗹𝗲! Sconto del 𝟰𝟬% 𝘀𝘂𝗹 𝗽𝗿𝗲𝘇𝘇𝗼 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗽𝗲𝗿𝘁𝗶𝗻𝗮 del Corso "Dark Web & Cyber Threat Intelligence" in modalità E-Learning sulla nostra Academy!🚀 Fino al 𝟯𝟭 𝗱𝗶 𝗗𝗶𝗰𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲, prezzi pazzi alla Red Hot Cyber Academy. 𝗧𝘂𝘁𝘁𝗶 𝗶 𝗰𝗼𝗿𝘀𝗶 𝘀𝗰𝗼𝗻𝘁𝗮𝘁𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝟰𝟬% 𝘀𝘂𝗹 𝗽𝗿𝗲𝘇𝘇𝗼 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗽𝗲𝗿𝘁𝗶𝗻𝗮.
Per beneficiare della promo sconto Christmas Sale, scrivici ad [email protected] o contattaci su Whatsapp al numero di telefono: 379 163 8765.


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

Come sappiamo, TOR Browser è un browser Web gratuito e open source che utilizza il routing Onion per navigare in Internet in modo anonimo.

Un tempo, ha rapidamente conquistato il cuore degli utenti ed è diventato una scelta popolare per coloro che desiderano garantire una maggiore privacy online.

Ma cosa succede adesso? Tor Browser, amato da milioni di persone, ha davvero deciso di spiare i suoi utenti? Oppure i suoi sviluppatori hanno dovuto affrontare un attacco alla supply chain? Ebbene, in effetti, tutto è molto più semplice di quanto possa sembrare a prima vista.

Gli esperti ritengono che l’errata identificazione sia dovuta a un nuovo metodo di rilevamento euristico utilizzato in Microsoft Defender

Questo metodo è progettato per identificare i trojan che utilizzano Tor per nascondere la propria attività. Tuttavia, a quanto pare, la soglia di attivazione è stata fissata in modo troppo ampio, motivo per cui Defender non si limita ai trojan, ma segnala Tor stesso come dannoso.

In generale, un metodo di rilevamento euristico è un metodo di rilevamento del malware che utilizza regole e algoritmi predefiniti per identificare comportamenti sospetti. Si differenzia dal rilevamento basato sulla firma, che si basa su un database specifico di malware noto. Sebbene i metodi euristici possano essere efficaci nel rilevare nuove minacce, spesso possono anche portare a falsi positivi.

I rappresentanti di Tor hanno consigliato agli utenti di verificare se il browser è stato installato dal sito Web ufficiale. Se per il download è stata utilizzata una fonte ufficiale legittima, l’avviso di Defender dovrebbe essere percepito come falso.

Inoltre, gli sviluppatori hanno consigliato di aggiungere Tor all’elenco di esclusione antivirus di Microsoft e di ripristinare “tor.exe” dalla quarantena se Defender avesse compromesso il funzionamento di Tor.

Immagine del sitoRedazione
La redazione di Red Hot Cyber è composta da un insieme di persone fisiche e fonti anonime che collaborano attivamente fornendo informazioni in anteprima e news sulla sicurezza informatica e sull'informatica in generale.

Lista degli articoli

Articoli in evidenza

Immagine del sito
Agenzie USA colpite da impiegati infedeli muniti di AI. 96 database governativi cancellati
Di Redazione RHC - 08/12/2025

Il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha accusato i fratelli gemelli Muneeb e Sohaib Akhter di aver cancellato 96 database contenenti informazioni sensibili, tra cui verbali di indagini e doc...

Immagine del sito
A tutta sorveglianza: Predator torna più potente che mai grazie a nuove vulnerabilità zero-day
Di Redazione RHC - 08/12/2025

Malgrado le difficoltà geopolitiche significative, il settore degli spyware mercenari resta una minaccia adattabile e persistente; in questo contesto, il noto fornitore Intellexa prosegue l’espansi...

Immagine del sito
Educazione digitale dei bambini: il grande ritardo di adulti e scuola
Di Inva Malaj - 08/12/2025

Secondo Eurostat nel 2023 solo il 55% dei cittadini dell’Unione Europea tra i 16 e i 74 anni possedeva competenze digitali almeno di base, con forti differenze tra paesi: si va da valori intorno all...

Immagine del sito
L’interruzione di Cloudflare del 5 dicembre 2025 dovuta alle patch su React Server. L’analisi tecnica
Di Redazione RHC - 07/12/2025

Cloudflare ha registrato un’interruzione significativa nella mattina del 5 dicembre 2025, quando alle 08:47 UTC una parte della propria infrastruttura ha iniziato a generare errori interni. L’inci...

Immagine del sito
GlobalProtect di Palo Alto Networks è sotto scansioni Attive. Abilitate la MFA!
Di Redazione RHC - 07/12/2025

Una campagna sempre più aggressiva, che punta direttamente alle infrastrutture di accesso remoto, ha spinto gli autori delle minacce a tentare di sfruttare attivamente le vulnerabilità dei portali V...