Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità
Torvalds chiude l’era dell’hype: nel kernel Linux conta solo la qualità, non l’IA

Torvalds chiude l’era dell’hype: nel kernel Linux conta solo la qualità, non l’IA

11 Gennaio 2026 15:37

Linus Torvalds, il creatore di Linux, ha espresso una posizione ferma e senza mezze misure riguardo al dibattito sull’integrazione e l’uso di strumenti di intelligenza artificiale nella scrittura e revisione del codice del kernel di Linux.

Nel contesto di discussioni recenti tra sviluppatori, l’attenzione si è focalizzata sulla proposta di trattare i contributi generati con l’aiuto di grandi modelli linguistici (LLM) in modo distinto o regolamentato. L’idea era stata avanzata da Lorenzo Stokes di Oracle, che ha definito ingenua la visione secondo cui gli LLM siano semplicemente “un altro strumento”.

Torvalds ha risposto in modo molto diretto: secondo lui, etichettare codici generati o influenzati dall’IA come “sciocchezze” è un concetto privo di senso. Ha sottolineato che chi utilizza IA per produrre patch di bassa qualità difficilmente segnalerà onestamente di averlo fatto, rendendo inutile qualsiasi regolamentazione formale.

In un secondo commento, Torvalds ha ribadito che la documentazione tecnica del kernel non dovrebbe trasformarsi in “un’arena ideologica” tra entusiasti e detrattori dell’IA.

Per questo motivo, sostiene, la descrizione ufficiale dovrebbe mantenersi neutrale, definendo l’IA semplicemente come “uno strumento”, senza ulteriori giudizi di valore.
Nonostante il tono critico, Torvalds non ha proposto divieti all’uso di assistenti basati su IA: riconosce implicitamente che vietarli non servirebbe, visto che il loro impiego potrebbe continuare comunque, magari senza dichiarazioni ufficiali.

La discussione arriva in un momento in cui vari team coinvolti nello sviluppo del kernel stanno elaborando linee guida specifiche per l’uso dell’IA nella creazione di patch, mentre strumenti di AI vengono sempre più usati nella pratica.

In passato Torvalds aveva espresso opinioni meno severe sull’IA: nel 2024 aveva definito la maggior parte del marketing sull’intelligenza artificiale come “hype” e aveva ammesso un interesse per vibe-coding in casi non critici, anche se questi commenti non sono stati universalmente accolti dalla comunità tecnica.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella. Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCyber News
Addio a NTLM! Microsoft verso una nuova era di autenticazione con kerberos
Silvia Felici - 31/01/2026

Per oltre tre decenni è stato una colonna silenziosa dell’ecosistema Windows. Ora però il tempo di NTLM sembra definitivamente scaduto. Microsoft ha deciso di avviare una transizione profonda che segna la fine di un’era e…

Immagine del sitoInnovazione
Aperti i battenti del primo negozio di robot umanoidi al mondo in Cina. Saremo pronti?
Carolina Vivianti - 30/01/2026

Alle dieci del mattino, a Wuhan, due robot umanoidi alti 1,3 metri iniziano a muoversi con precisione. Girano, saltano, seguono il ritmo. È il segnale di apertura del primo negozio 7S di robot umanoidi del…

Immagine del sitoCyber Italia
Azienda automotive italiana nel mirino degli hacker: in vendita l’accesso per 5.000 dollari
Luca Stivali - 30/01/2026

Il 29 gennaio 2026, sul forum BreachForums, l’utente p0ppin ha pubblicato un annuncio di vendita relativo a un presunto accesso amministrativo non autorizzato ai sistemi interni di una “Italian Car Company”. Come spesso accade in questo tipo di annunci, nessun riferimento…

Immagine del sitoCyber News
Ivanti corre ai ripari: falle zero-day colpiscono l’Endpoint Manager Mobile
Redazione RHC - 30/01/2026

Ivanti ha rilasciato una serie di aggiornamenti critici per arginare due vulnerabilità di sicurezza che hanno colpito Ivanti Endpoint Manager Mobile (EPMM). Si tratta di falle sfruttate attivamente in attacchi zero-day, una criticità tale da…

Immagine del sitoCultura
Elk Cloner: Il primo virus informatico della storia nacque come uno scherzo
Silvia Felici - 30/01/2026

Alla fine degli anni 90, Internet era ancora piccolo, lento e per pochi. In quel periodo, essere “smanettoni” significava avere una conoscenza tecnica che sembrava quasi magia agli occhi degli altri. Non era raro che…