
Negli ultimi mesi, i ricercatori di sicurezza informatica di Malwarebytes hanno individuato sempre più spesso un nuovo tipo di truffa su Facebook che prende di mira le persone in lutto. I truffatori utilizzano foto rubate e collegamenti falsi a “live streaming” per truffare le persone e sottrarre denaro e informazioni sulla carta di credito.
Questo tipo di truffa sta diventando sempre più comune man mano che nuovi criminali informatici si avvalgono rapidamente di schemi di successo. Usando metodi collaudati, attirano sempre più partecipanti alle loro azioni.
Esistono due approcci principali a questo tipo di frode attualmente utilizzati dagli aggressori. In un caso, creano collegamenti falsi a funerali trasmessi in live streaming, chiedendo agli utenti di fare clic sul collegamento per guardare la cerimonia e chiedendo agli utenti di condividere il collegamento con amici e familiari. In un altro caso, chiedono donazioni a nome della famiglia del defunto.
Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
In genere, la truffa inizia con un commento sotto un avviso funebre su Facebook. Il commento indica che gli utenti possono donare denaro e suggerisce di guardare la trasmissione facendo clic sul collegamento specificato. I domini a cui portano questi collegamenti vengono regolarmente bloccati dai programmi antivirus, ma i truffatori creano sempre nuovi siti per continuare le loro attività.
Dopo aver fatto clic sul collegamento, gli utenti vengono indirizzati a una pagina in cui viene chiesto loro di registrarsi. Sebbene la persona abbia inizialmente fatto clic sul collegamento per trasmettere in streaming il funerale, viene reindirizzata a una pagina che richiede i dati della carta di credito per attivare la propria “iscrizione”.
Questi siti truffa spiegano la necessità di fornire i dati della carta di credito come requisito per una licenza di streaming video, ma in realtà stanno cercando di addebitare l’importo sulla carta con il pretesto di pagare un abbonamento. Le clausole scritte in piccolo affermano che gli utenti accettano automaticamente servizi aggiuntivi a pagamento con addebiti ricorrenti.
I criminali informatici rispondono rapidamente ai nuovi messaggi sui funerali e utilizzano profili falsi con foto del defunto prese da siti di pompe funebri o tributi. Questi post sembrano credibili e possono ingannare anche gli utenti più attenti.
Alcune pompe funebri statunitensi hanno già iniziato ad aggiungere avvisi che i funerali non vengono trasmessi in streaming online per proteggere le persone dalle truffe. La National Funeral Directors Association (NFDA) sottolinea inoltre che non è necessario pagare per vedere le trasmissioni ufficiali e che i link vengono forniti direttamente alla famiglia del defunto.
È importante prestare attenzione alle richieste di amicizia di sconosciuti sui social media, poiché potrebbero essere truffatori che cercano di accedere ai tuoi post. Se incontri commenti sospetti con collegamenti, dovrebbero essere immediatamente segnalati all’amministrazione della piattaforma per prevenire possibili frodi. Inoltre, non dovresti mai inserire i dati della tua carta di credito su siti sconosciuti.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cyber NewsSe c’erano ancora dubbi sul fatto che le principali aziende mondiali di intelligenza artificiale fossero d’accordo sulla direzione dell’IA, o sulla velocità con cui dovrebbe arrivarci, questi dubbi sono stati dissipati al World Economic Forum…
Cyber NewsUna settimana fa, il CEO di Cursor, Michael Truell, ha annunciato un risultato presumibilmente straordinario. Ha affermato che, utilizzando GPT-5.2, Cursor ha creato un browser in grado di funzionare ininterrottamente per un’intera settimana. Questo browser…
Cyber NewsL’Italia si conferma uno degli obiettivi principali della campagna di attacchi DDoS portata avanti dal gruppo hacktivista NoName057(16). Secondo quanto dichiarato direttamente dal collettivo, il nostro Paese ha subito 487 attacchi informatici tra ottobre 2024…
Cyber NewsLa domanda ritorna ciclicamente da oltre dieci anni: uno smartphone può davvero sostituire un computer? Nel tempo, l’industria ha provato più volte a dare una risposta concreta, senza mai arrivare a una soluzione definitiva. Dai…
VulnerabilitàNel mondo della sicurezza circola da anni una convinzione tanto diffusa quanto pericolosa: “se è patchato, è sicuro”. Il caso dell’accesso amministrativo tramite FortiCloud SSO ai dispositivi FortiGate dimostra, ancora una volta, quanto questa affermazione sia non solo incompleta, ma…