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Spionaggio e Cavi Sottomarini: Il Nuovo Campo di Battaglia per la Sicurezza Globale

Spionaggio e Cavi Sottomarini: Il Nuovo Campo di Battaglia per la Sicurezza Globale

25 Maggio 2024 12:03

Come abbiamo visto ieri, il presidente Biden ha messo in guardia i giganti della Silicon Valley come Meta e Google, che hanno investito in cavi sottomarini, sulla potenziale minaccia rappresentata dalle navi cinesi riparatrici dei cavi.

Anche il Ministero cinese per la Sicurezza dello Stato ha affermato che i cavi sottomarini sono diventati uno strumento per rubare informazioni di intelligence e raggiungere obiettivi geopolitici. Il messaggio è stato diffuso venerdì e si basava su materiali rilasciati dall’ex ufficiale dell’intelligence americana Edward Snowden.

Secondo Snowden, la National Security Agency degli Stati Uniti gestisce da decenni il programma Upstream, un programma parallelo al programma Prism, che sfrutta la larghezza di banda per il monitoraggio e l’intercettazione su larga scala 24 ore su 24, 7 giorni su 7, dei cavi sottomarini globali. Ciò ha indebolito in modo significativo l’affidabilità della rete di comunicazione globale e ha creato una seria minaccia per la sicurezza informatica dei paesi di tutto il mondo.

Le reti di cavi sottomarini sono un’infrastruttura globale critica che garantisce comunicazioni ininterrotte e scambio di dati senza soluzione di continuità tra continenti e paesi. Nell’era dell’economia digitale sono le principali arterie attraverso le quali transita il 99% del traffico dati intercontinentale, tra cui transazioni finanziarie, traffico Internet, telecomunicazioni e molto altro. Grazie a questi cavi, i paesi hanno l’opportunità di partecipare attivamente ai processi economici e sociali globali e di scambiare informazioni in tempo reale. Il funzionamento stabile dei sistemi di cavi sottomarini è la pietra miliare per il buon funzionamento della moderna rete di comunicazione globale e della cooperazione internazionale in vari campi.

Con il rapido sviluppo delle tecnologie di rete, della digitalizzazione e dell’intelligenza artificiale, i cavi sottomarini occupano un posto indispensabile nella rete di comunicazione globale, collegando diversi paesi e fornendo servizi di comunicazione a regioni remote.

L’industria dei cavi sottomarini comprende la produzione, l’ispezione, la costruzione e la manutenzione dei cavi. Si tratta di un settore ad alta tecnologia con grandi sfide costruttive e un alto grado di concentrazione globale. Con il costante aumento dei finanziamenti e degli investimenti tecnologici, la Cina sta gradualmente recuperando terreno rispetto alla tecnologia avanzata internazionale, facendo passi da gigante nel campo delle apparecchiature ad alta tecnologia. Attualmente la Cina è uno dei pochi paesi ad avere una catena industriale completa di cavi sottomarini ed è attivamente coinvolta nella loro costruzione a livello internazionale.

Tuttavia, alcuni paesi, nel tentativo di mantenere l’egemonia, spesso impongono sanzioni alle aziende cinesi con il pretesto della sicurezza nazionale e collaborano persino con gli alleati per aumentare la pressione e la deterrenza. Ciò ostacola seriamente lo sviluppo delle industrie correlate in Cina.

I cavi sottomarini, situati in profondità sott’acqua, trasportano informazioni importanti e sensibili in settori quali la politica, gli affari militari, l’economia e la società. Sono invisibili e difficili da proteggere. Se danneggiato o compromesso, comporterà gravi rischi per la sicurezza dei dati e richiederà notevoli risorse di ripristino. Ciò causerà inevitabilmente perdite significative alla sicurezza nazionale e allo sviluppo sociale.

In un ambiente complesso e teso e con la reale minaccia rappresentata dai servizi di intelligence stranieri, gli organi di sicurezza nazionale cinesi aderiranno al concetto di sicurezza nazionale comune, proteggeranno attentamente e contrasteranno legalmente i tentativi da parte di forze straniere di infiltrarsi nelle infrastrutture critiche sottomarine. La Cina intende rafforzare efficacemente le proprie capacità e il livello di difesa in nuove aree, proteggendo pienamente la sovranità, la sicurezza e gli interessi di sviluppo del Paese.

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Sandro Sana 300x300
Membro del gruppo di Red Hot Cyber Dark Lab e direttore del Red Hot Cyber PodCast. Si occupa d'Information Technology dal 1990 e di Cybersecurity dal 2014 (CEH - CIH - CISSP - CSIRT Manager - CTI Expert), relatore a SMAU 2017 e SMAU 2018, docente SMAU Academy & ITS, membro ISACA. Fa parte del Comitato Scientifico del Competence Center nazionale Cyber 4.0, dove contribuisce all’indirizzo strategico delle attività di ricerca, formazione e innovazione nella cybersecurity.
Aree di competenza: Cyber Threat Intelligence, NIS2, Governance & Compliance della Sicurezza, CSIRT & Crisis Management, Ricerca, Divulgazione e Cultura Cyber
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