L’FBI e altre agenzie di controspionaggio avvertono che le spie informatiche sponsorizzate dallo stato stanno attivamente cercando di rubare ricerche e segreti commerciali da società legate all’industria spaziale statunitense.
Venerdì, l’FBI, il National Counterintelligence and Security Center (NCSC) e l’Air Force’s Office of Special Investigations (AFOSI) hanno pubblicato un bollettino di due pagine intitolato “Securing the US Space Industry” citando Pechino e Mosca come principali minacce.
Un funzionario del controspionaggio statunitense ha dichiarato a Reuters: “Prevediamo che le minacce a questo nuovo settore dell’economia statunitense crescano”.
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Lo spazio è fondamentale per tutti gli aspetti della società, compresi i servizi di emergenza, l’energia, i servizi finanziari, le telecomunicazioni, i trasporti e l’agricoltura, poiché tutti dipendono dai servizi spaziali, secondo la newsletter .
Le informazioni mostrano che le minacce straniere utilizzano attacchi informatici e altri metodi per ottenere l’accesso a informazioni sensibili degli Stati Uniti e trasmetterle ai loro governi. In alcuni casi, i governi stranieri investono in joint venture e/o acquisizioni, compresi collegamenti mirati nella catena di approvvigionamento.
Alle compagnie spaziali è stato consigliato di contattare l’FBI o l’AFOSI qualora ci siano sospetti di compromissioni. Gli avvertimenti di Washington si stanno intensificando mentre l’industria spaziale statunitense aumenta la spesa per lo sviluppo di nuovi missili e altre tecnologie. Si prevede che l’economia spaziale globale crescerà da 469 miliardi nel 2021 a oltre 1 trilione di dollari entro il 2030, con gli Stati Uniti come principale motore di questa crescita.
“Le agenzie di intelligence straniere vedono le innovazioni e le risorse spaziali statunitensi come potenziali minacce e preziose opportunità per acquisire importanti tecnologie e competenze”, afferma il rapporto. Lo sfruttamento dell’industria spaziale statunitense potrebbe in definitiva danneggiare la sicurezza nazionale ed economica degli Stati Uniti.
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CISO, Head of Cybersecurity del gruppo Eurosystem SpA. Membro del gruppo di Red Hot Cyber Dark Lab e direttore del Red Hot Cyber PodCast. Si occupa d'Information Technology dal 1990 e di Cybersecurity dal 2014 (CEH - CIH - CISSP - CSIRT Manager - CTI Expert), relatore a SMAU 2017 e SMAU 2018, docente SMAU Academy & ITS, membro ISACA.
Fa parte del Comitato Scientifico del Competence Center nazionale Cyber 4.0, dove contribuisce all’indirizzo strategico delle attività di ricerca, formazione e innovazione nella cybersecurity. Autore del libro "IL FUTURO PROSSIMO"
Aree di competenza:Cyber Threat Intelligence, NIS2, Governance & Compliance della Sicurezza, CSIRT & Crisis Management, Ricerca, Divulgazione e Cultura Cyber
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