Una vulnerabilità in VMware ESXi permetterebbe ad attori malintenzionati di elevare i propri privilegi da un accesso limitato ad un controllo amministrativo completo dell’hypervisor.
Panoramica della vulnerabilità
VMWare ha predisposto delle azioni di mitigazione atte a contrastare la vulnerabilità identificata con CVE-2024-37085 avente CVSS3 pari a 6.8 che permetterebbe agli attaccanti di elevare i propri privilegi da un accesso limitato ad un controllo amministrativo completo dell’hypervisor.
Dalle informazioni di threath intelligence tale vulnerabilità è attivamente sfruttata in rete ed è stata utilizzata da APT come Storm-0506, Storm-1175, Octo Tempest e Manatee Tempest per installare software dannoso sui sistemi vulnerabili.
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Lo sfruttamento di tale vulnerabilità risulta semplice e impattante, basterebbe infatti la creazione di un nuovo gruppo di dominio chiamato “ESX Admins” e la creazione di un qualsiasi utente facente parte del medesimo dominio per conferire i privilegi di amministratore dell’hypervisor.
Come dalla matrice cui sopra , attualmente, per la versione 7.0.x di ESXi non è stata ancora pianificata una patch ma è disponibile un workaround .
Considerazioni
Questo tipo di vulnerabilità ci rendono consapevoli dell’importanza del processo di patch management sui sistemi in quanto anche un solo sistema, facente parte di un ecosistema di servizi, potrebbe essere sfruttato e compromettere l’intera infrastruttura. Pertanto mantenere i sistemi aggiornati aiuta sensibilmente a ridurre la superficie d’attacco.
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Membro del gruppo di Red Hot Cyber Dark Lab. Tech addicted, appassionato di tecnologia “analogica” e di sistemi embedded. Mi occupo principalmente dei processi di Vulnerability Management, Network Security ed architetture di sistemi ibridi in ambienti enterprise.
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