
Redazione RHC : 7 Febbraio 2024 07:58
Come abbiamo visto recentemente, il cybercrime sta costantemente studiando nuovi metodi di attacco alla Multi Factor Authentication e dal monitoraggio costante delle underground risulta che nuovi kit di phishing, vengono commercializzati.
Occorre quindi intensificare gli sforzi contro gli attacchi MFA in risposta alla maggiore attività degli aggressori per sfruttare i punti debole dell’accesso multifattore. Gli aggressori stanno utilizzando metodi tradizionali come l’ingegneria sociale, il malware e il phishing per aggirare la MFA ma anche metodi innovativi.
La buona notizia è che molti attacchi MFA possono essere difesi con una forte applicazione delle policy, una solida protezione degli endpoint e come sempre una ottima formazione degli utenti.
CVE Enrichment Mentre la finestra tra divulgazione pubblica di una vulnerabilità e sfruttamento si riduce sempre di più, Red Hot Cyber ha lanciato un servizio pensato per supportare professionisti IT, analisti della sicurezza, aziende e pentester: un sistema di monitoraggio gratuito che mostra le vulnerabilità critiche pubblicate negli ultimi 3 giorni dal database NVD degli Stati Uniti e l'accesso ai loro exploit su GitHub.
Cosa trovi nel servizio: ✅ Visualizzazione immediata delle CVE con filtri per gravità e vendor. ✅ Pagine dedicate per ogni CVE con arricchimento dati (NIST, EPSS, percentile di rischio, stato di sfruttamento CISA KEV). ✅ Link ad articoli di approfondimento ed exploit correlati su GitHub, per ottenere un quadro completo della minaccia. ✅ Funzione di ricerca: inserisci un codice CVE e accedi subito a insight completi e contestualizzati.
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
La cattiva notizia è che molti utenti aziendali e privati credono che l’MFA sia inviolabile. Questi utenti oggi possono rappresentano l’anello più debole delle difese di un’azienda in quanto non rimarranno vigili, sicuri che una soluzione come la MFA correrà sempre in loro aiuto.
La MFA è ancora una delle migliori misure di sicurezza che le persone possono utilizzare, ma gli aggressori stanno lavorando duramente per trovare modi per aggirarla. Occorre quindi intensificare gli sforzi per proteggere le organizzazioni dalle minacce MFA, aumentando la diffusione di queto tipo di protezione.
Inoltre occorre abbandonando quanto prima l’autenticazione SMS, che può essere facilmente bypassata utilizzando attacchi SS7 verso le direttrici internazionali del traffico mobile.
Redazione
Dal 1° luglio, Cloudflare ha bloccato 416 miliardi di richieste da parte di bot di intelligenza artificiale che tentavano di estrarre contenuti dai siti web dei suoi clienti. Secondo Matthew Prince, ...

Nel 2025, le comunità IT e della sicurezza sono in fermento per un solo nome: “React2Shell“. Con la divulgazione di una nuova vulnerabilità, CVE-2025-55182, classificata CVSS 10.0, sviluppatori ...

Cloudflare torna sotto i riflettori dopo una nuova ondata di disservizi che, nella giornata del 5 dicembre 2025, sta colpendo diversi componenti della piattaforma. Oltre ai problemi al Dashboard e all...

Le spie informatiche cinesi sono rimaste nascoste per anni nelle reti di organizzazioni critiche, infettando le infrastrutture con malware sofisticati e rubando dati, avvertono agenzie governative ed ...

Nove mesi dopo la sua implementazione in Europa, lo strumento di intelligenza artificiale (IA) conversazionale di Meta, integrato direttamente in WhatsApp, sarà oggetto di indagine da parte della Com...