
Un ex funzionario della NSA è stato arrestato con l’accusa di aver tentato di vendere informazioni riservate a una spia straniera che in realtà era un agente dell’FBI sotto copertura.
Jare Sebastian Dalke, 30 anni, ha lavorato per la NSA dal 6 giugno 2022 al 1 luglio 2022 come progettista della sicurezza dei sistemi IT con un incarico temporaneo a Washington, DC. Secondo l’ FBI, Dalke aveva un nulla osta di sicurezza dal 2016.
Tra agosto e settembre 2022, Dalke ha utilizzato un account di posta elettronica crittografato per inoltrare estratti di tre documenti riservati ottenuti durante il suo impiego a un individuo che Dalke credeva lavorasse per un governo straniero, secondo il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti, secondo il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti.
Dahlke ha passato le informazioni classificate sulla difesa nazionale (NDI) a un agente dell’FBI sotto copertura in un luogo in Colorado, dove è stato arrestato il 28 settembre. Ha chiesto 85.000 dollari per le sue informazioni. Dalke ha negoziato online utilizzando una connessione sicura creata dall’FBI in un luogo pubblico a Denver, in Colorado, che alla fine ha portato al suo arresto.
Alcuni dei frammenti trasmessi descrivono i piani della NSA per aggiornare un programma crittografico senza nome, nonché valutazioni delle minacce relative alle capacità di difesa degli Stati Uniti e alle capacità offensive del governo straniero.
Il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti non ha nominato il paese con cui Dalke ha negoziato.
Tuttavia, il detenuto ha affermato di aver tentato di stabilire un contatto attraverso un’applicazione sulla rete Onion. Dalke è stato accusato contemporaneamente in base a tre articoli della legge sullo spionaggio, secondo il quale la punizione è la pena di morte o la reclusione per un periodo di diversi anni fino all’ergastolo.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cyber NewsL’Italia si trova oggi davanti a una sfida digitale senza precedenti, dove la corsa all’innovazione non sempre coincide con una protezione adeguata delle infrastrutture. Pertanto la sicurezza dei sistemi connessi è diventata l’anello debole della…
Cyber NewsUna nuova vulnerabilità scoperta dal ricercatore italiano Alessandro Sgreccia (rainpwn) del gruppo HackerHood di Red Hot Cyber è stata scoperta nei dispositivi ZYXEL permette di ottenere accesso root attraverso una configurazione apparentemente innocua del servizio…
HackingLa parola hacking, deriva dal verbo inglese “to hack”, che significa “intaccare”. Oggi con questo breve articolo, vi racconterò un pezzo della storia dell’hacking, dove tutto ebbe inizio e precisamente nel piano terra dell’edificio 26…
Cyber NewsL’Italia è finita ancora una volta nel mirino del collettivo hacktivista filorusso NoName057(16). Dopo i pesanti disservizi che hanno colpito l‘Università La Sapienza e le Gallerie degli Uffizi all’inizio di questa settimana. L’offensiva digitale russa…
Cyber NewsSecondo quanto riportato dal Corriere della Sera, l’attacco informatico che ha paralizzato i sistemi dell’Università La Sapienza non sarebbe motivato da fini politici. Gli hacker avrebbero inviato messaggi di rivendicazione spiegando di non agire per…