
Redazione RHC : 12 Gennaio 2023 08:54
Come avevamo riportato nella giornata di ieri, i voli negli Stati Uniti sono stati bloccati a causa di un problema ad un sistema di volo. Al momento non era chiaro se si trattasse di un incidente informatico o di un problema tecnico.
I voli attraverso gli Stati Uniti sono ripresi mercoledì mattina (pomeriggio della giornata di ieri in Italia), diverse ore dopo che la Federal Aviation Administration ha dato il blocco dei voli e ha interrotto tutte le partenze a livello nazionale mentre si affrettava a risolvere il problema.
La FAA ha affermato che i ritardi paralizzanti che hanno colpito migliaia di voli sembrano essere stati causati da un problema nel sistema di avviso alle missioni aeree, o NOTAM, che invia ai piloti le informazioni vitali di cui hanno bisogno per volare.
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Un file danneggiato ha influito sul funzionamento del sistema primario ed anche sui suoi backup, ha riportato mercoledì sera un alto funzionario del governo, aggiungendo che i funzionari continuano a indagare sull’accaduto.
“La FAA sta continuando una revisione approfondita per determinare la causa principale dell’interruzione del sistema NOTAM (Notam to Air Missions)”
ha affermato l’agenzia in una nota. “le nostre analisi hanno identificato in un file corrotto di un database l’errore del sistema. Al momento, non ci sono prove di un attacco informatico.”
Il segretario ai trasporti Pete Buttigieg ha dichiarato mercoledì sera che la FAA individuerà meglio il problema per impedire che tutto questo accada di nuovo, e ha fatto eco all’agenzia dicendo che non ci sono prove di un attacco informatico.
At my direction, FAA is continuing its system review. Preliminary work has traced the issue to a damaged database file, with no evidence of a cyber attack.
— Secretary Pete Buttigieg (@SecretaryPete) January 11, 2023
FAA will continue its work to further pinpoint the sources of this issue and steps to prevent it from occurring again.
Il presidente Joe Biden ha ordinato un’indagine dopo essere stato informato da Buttigieg.
Anche la senatrice Maria Cantwell, D-Wash., che dirige il Comitato per il commercio, che sovrintende alla FAA, esaminerà la questione.
“La priorità numero 1 è la sicurezza”, ha affermato Cantwell in una dichiarazione. Il pubblico ha bisogno di un sistema di trasporto aereo resiliente”.
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