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Una farm sospettata di coltivare marjuana, era una farm di mining bitcoin.

Una farm sospettata di coltivare marjuana, era una farm di mining bitcoin.

30 Gennaio 2022 07:27

La polizia nazionale spagnola ha sequestrato 21 piattaforme di mining di criptovalute ASIC Bitcoin e attrezzature per un valore di 13.000 euro a Santiponce, in Spagna.

Le autorità si aspettavano di scoprire una piantagione di marijuana illegale all’interno della farm, riporta El Chapuzas Informatico, ma hanno portato alla luce una scoperta completamente diversa.

Santiponce, è una provincia situata a Siviglia, in Spagna, dove le autorità hanno scoperto al posto di una fattoria di marijuana, una farm che effettuava mining di criptovalute implementate all’interno delle sue stalle.

Gli agenti avevano sospettato qualcosa a causa dell’attacco elettrico illegale all’esterno dall’edificio. Entrando nella struttura, hanno trovato i dispositivi di mining di valuta digitale, dei robusti sistemi di raffreddamento e ventilazione e le schede grafiche EVGA RTX serie 30 implementate nei progetti di mining rig. Alcune delle schede erano della serie EVGA RTX 3080.

In questo luogo erano implementati 21 ASIC, dedicati esclusivamente al mining di Bitcoin, stimando il loro valore approssimativo sopra i 31.500 euro, e potevano portare un profitto mensile di 2.500 euro.

È stata anche trovata una attrezzatura mineraria RIG, utilizzata anche per il mining di criptovalute, che potrebbe avere un valore approssimativo di 13.000 euro e potrebbe generare profitti di 1.000 euro al mese.

Il rapporto degli agenti delle forze di polizia spagnole descriveva che le autorità hanno sequestrato attrezzature per un valore pari a 56.000 euro.

All’esterno dell’edificio è stato riscontrato un allacciamento non autorizzato alla rete elettrica per l’alimentazione degli apparati, segnando un consumo di ampere molto elevato. Secondo gli specialisti dell’azienda elettrica, la fabbrica poteva non pagare un importo mensile fino a 2.000 euro.

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Bajram Zeqiri è un esperto di cybersecurity, cyber threat intelligence e digital forensics con oltre vent'anni di esperienza, che unisce competenze tecniche, visione strategica creare la resilienza cyber per le PMI. Fondatore di ParagonSec e collaboratore tecnico per Red Hot Cyber, opera nella delivery e progettazione di diversi servizi cyber, SOC, MDR, Incident Response, Security Architecture, Engineering e Operatività. Aiuta le PMI a trasformare la cybersecurity da un costo a leva strategica per le PMI.
Aree di competenza: Cyber threat intelligence, Incident response, Digital forensics, Malware analysis, Security architecture, SOC/MDR operations, OSINT research

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