
Redazione RHC : 5 Novembre 2021 07:01
Le autorità statunitensi sono pronte a pagare 10 milioni di dollari a coloro che condividono importanti informazioni sui leader del gruppo criminale informatico DarkSide, che questa primavera ha attaccato la compagnia di oleodotti Colonial Pipeline.
“Il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti annuncia una ricompensa fino a 10 milioni di dollari per le informazioni che consentono di individuare qualsiasi gruppo o persone che ricoprono una posizione chiave nelòa cyber-gang di crimine informatico organizzato DarkSide”
ha affermato il Dipartimento di Stato in una nota.
Oltre a questo premio, il Dipartimento di Stato offre una ricompensa fino a 5 milioni di dollari per informazioni che aiuteranno ad arrestare in qualsiasi paese coloro che si sono temporaneamente schierati con gli hacker o hanno aiutato DarkSide in qualsiasi atto criminale.
Ricordiamo che la Colonial Pipeline, che fornisce il 45% del carburante agli Stati Uniti orientali, è stata attaccata da un ransomware. La società ha dovuto sospendere temporaneamente le operazioni.
A seguito di un attacco informatico alla più grande compagnia di oleodotti degli Stati Uniti, le autorità statunitensi hanno dichiarato l’emergenza regionale.
Redazione
Secondo un rapporto pubblicato di recente dal Financial Crimes Enforcement Network (FinCEN), l’attività globale del ransomware ha raggiunto il picco nel 2023, per poi crollare nel 2024. Questo calo...

Siamo connessi, connessi a tutto, iperconnessi. La nostra vita professionale e sociale è scandita da deadline strettissime e da un’asticella che viene continuamente alzata, dobbiamo spingere. Ci im...

Il Centro Congressi Frentani ospiterà il 12 dicembre la conferenza “Cybercrime, Artificial Intelligence & Digital Forensics”, l’evento annuale organizzato da IISFA – Associazione Italiana...

Un nuovo post pubblicato poche ore fa sul forum underground Exploit rivela l’ennesima offerta criminale legata alla vendita di accessi a siti compromessi. L’inserzionista, un utente storico del fo...

In Australia, a breve sarà introdotta una normativa innovativa che vieta l’accesso ai social media per i minori di 16 anni, un’iniziativa che farà scuola a livello mondiale. Un’analoga misura ...