Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Cyber Offensive Fundamentals 970x120 V0.1
Banner Mobile
Vecchi Data Breach Rivenduti (Quasi) come Nuovi: il Caso dei 35 Milioni di Record di Amazon

Vecchi Data Breach Rivenduti (Quasi) come Nuovi: il Caso dei 35 Milioni di Record di Amazon

29 Ottobre 2024 08:28

Perché un dato una volta trapelato online, lì rimarrà per sempre? Spesso parliamo proprio di questo sulle pagine di Red Hot Cyber non è vero? Questa volta vogliamo portarvi un esempio proveniente dalle underground criminali.

I Vecchi Data Breach vengono spesso riproposti ciclicamente, anche all’insaputa degli stessi criminali informatici che non fanno attenzione ai dati precedentemente esfiltrati e pubblicati.

In un recente articolo, abbiamo esplorato il caso di un presunto data breach attribuito a una grande azienda italiana, con ben 35 milioni di record offerti al prezzo di 5.000 euro, pubblicato sul noto forum underground in lingua russa XSS.


Cyber Offensive Fundamentale Ethical Hacking 02

Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals
Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica?
La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

Dopo una serie di analisi, grazie anche alla segnalazione arrivata in redazione da Luca Monni, Head of Cyber Intelligence di Abissi, siamo riusciti a ricondurre questi files ad una esfiltrazione pubblicata da Red Hot Cyber nel 2022 che faceva riferimento ad Amazon. Dati semplicemente rimessi in vendita da un Threat Actors.

Dati Rivenduti come nuovi, o quasi

Il data breach in questione era già stato oggetto di discussione nel 2022, quando emersero informazioni che associavano l’esfiltrazione a un presunto attacco ad Amazon. Una serie di screenshot confrontati ha rivelato infatti che il tracciato record – i campi dati trafugati e le informazioni contenute – coincidono perfettamente tra i due episodi, suggerendo che non vi sia nulla di nuovo nell’attuale proposta di vendita.

Il fenomeno della rivendita di dati già trafugati è comune nei circuiti underground. I criminali acquistano o rivendono interi archivi trafugati negli anni precedenti per poi rilanciarli sul mercato come attacchi recenti. Questo meccanismo consente loro di sfruttare continuamente lo stesso bottino senza dover necessariamente compiere nuovi attacchi, attirando acquirenti meno informati.

Chat con il Threat Actors che ha messo in vendita i dati su XSS (Fonte Luca Monni, Head of Cyber Intelligence di Abissi)

La Rivalutazione dei Dati: Un Trend pericoloso

Il caso di questi 35 milioni di record mostra come i dati trafugati siano trattati come asset durevoli. Anche a distanza di anni, i dati possono risultare appetibili per cybercriminali e acquirenti che intendono utilizzarli per campagne di phishing, furto di identità o altri attacchi mirati. In questo contesto, è fondamentale riconoscere il valore che i dati personali mantengono nel tempo e il potenziale pericolo derivante dalla loro perpetua rivendita.

L’economia illegale dei dati non è fatta solo di nuove violazioni: spesso, la strategia dei criminali è rimettere sul mercato pacchetti vecchi in una nuova veste. È quindi essenziale che le aziende investano costantemente in protezioni e monitoraggio per prevenire futuri abusi anche da dati trafugati in passato.

Ogni dato di una persona messo online è perso per sempre

Ogni dato divulgato online rappresenta un frammento essenziale di un puzzle che contribuisce a costruire l’identità digitale di un individuo. Un singolo pezzo, per quanto insignificante possa sembrare, non consente di visualizzare l’immagine finale. Tuttavia, una raccolta di pezzi può offrire una visione complessiva, svelando progressivamente la figura rappresentata, anche se il puzzle è ancora incompleto.

Pertanto, ogni dato personale esposto nelle underground viene perso per sempre, e anche se non è più attuale, può comunque facilitare la ricostruzione di un profilo attraverso attività di correlazione, offrendo una visione più chiara di un determinato individuo.

Di conseguenza, ogni singolo data breach o perdita di dati rappresenta un problema collettivo. Con accesso a queste informazioni, i criminali possono profilare gli utenti, realizzando frodi informatiche altamente mirate e implementando sofisticate strategie di social engineering.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La redazione di Red Hot Cyber è composta da professionisti del settore IT e della sicurezza informatica, affiancati da una rete di fonti qualificate che operano anche in forma riservata. Il team lavora quotidianamente nell’analisi, verifica e pubblicazione di notizie, approfondimenti e segnalazioni su cybersecurity, tecnologia e minacce digitali, con particolare attenzione all’accuratezza delle informazioni e alla tutela delle fonti. Le informazioni pubblicate derivano da attività di ricerca diretta, esperienza sul campo e contributi provenienti da contesti operativi nazionali e internazionali.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoVulnerabilità
WhisperPair: un bug critico mette a rischio milioni di dispositivi Bluetooth
Redazione RHC - 19/01/2026

I ricercatori del team di Sicurezza Informatica e Crittografia Industriale della KU Leuven hanno scoperto una falla critica nel protocollo Google Fast Pair. La vulnerabilità consente agli aggressori di dirottare il controllo di milioni di…

Immagine del sitoCyberpolitica
LinkedIn nel mirino dello spionaggio cinese: l’allerta del MI5 al Parlamento
Redazione RHC - 19/01/2026

Nel mese di novembre il Servizio di Sicurezza britannico (MI5) ha inviato un avviso riservato a parlamentari e membri del loro staff per segnalare un’operazione di cyber-spionaggio riconducibile ad attori legati ai servizi segreti cinesi…

Immagine del sitoCybercrime
Zero-click su Android: il punto debole nascosto nei decoder audio
Redazione RHC - 18/01/2026

Le moderne funzioni di analisi automatica dei contenuti multimediali stanno modificando in profondità il modello di sicurezza degli smartphone. In particolare, la capacità dei dispositivi di elaborare allegati audio in modo proattivo, senza alcuna interazione…

Immagine del sitoCultura
Net-NTLMv1, Mandiant pubblica le tabelle che mostrano quanto sia ancora vulnerabile
Redazione RHC - 18/01/2026

Mandiant ha reso pubblico un ampio set di tabelle rainbow dedicate a Net-NTLMv1 con l’obiettivo di dimostrare in modo concreto quanto questo protocollo di autenticazione sia ormai insicuro. Nonostante Net-NTLMv1 sia deprecato da anni e…

Immagine del sitoCybercrime
Ucraina e Germania smantellano Black Basta? 2 arresti per ransomware, coinvolto un russo
Redazione RHC - 17/01/2026

Quando si parla di cybersecurity, non è raro imbattersi in notizie che sembrano prese da un film di fantascienza. Eppure, la realtà è ancora più sorprendente e a volte inquietante. La storia dei due cittadini…