
Agli occhi di Vinton Cerf, uno tra i padri fondatori di internet, il web ha sempre avuto il potenziale per essere una parte importante della vita delle persone. Ma anche lui, che ha trascorso più di 50 anni a lavorare su Internet, non avrebbe potuto prevedere alcuni dei grandi cambiamenti che hanno trasformato il web nella linfa vitale che scorre attorno alla società moderna.
“La sorpresa per me è stata la quantità di contenuti che le persone hanno inserito su Internet”
ha detto Cerf, ora chief internet evangelist di Google, in una conversazione con Fahmida Y Rashid, editore esecutivo di VentureBeat dello scorso anno.
“Per noi, era solo un’enorme quantità di informazioni, non per fare soldi, ma semplicemente per sapere che qualcosa che sapevi era utile a qualcun altro”.
Da allora è emerso un intero ecosistema, che espone difetti di sicurezza e vulnerabilità per violare qualsiasi azienda. L’avvento di un modello di lavoro ibrido, in cui parte della settimana lavorativa viene trascorsa in ufficio e parte avviene lavorando da casa, attraverso reti residenziali, ad oggi un problema per moltissime aziende.
Le macchine per il lavoro e Internet nelle case, potrebbe essere un incubo per la sicurezza, anche se i datori di lavoro utilizzano una rete privata virtuale (VPN), in quanto a detta di Cerf:
Le aziende devono acquistare una filosofia zero trust, e non fidarsi di nulla all’interno o all’esterno della loro rete.
Anche gli utenti su Internet più esperti sono bersagli di truffe di phishing e richiedono un’istruzione costante per eludere gli attacchi da parte dei malintenzionati che li prendono di mira.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

VulnerabilitàCisco ha confermato che una falla critica di sicurezza zero-day, che consente l’esecuzione remota di codice, è attualmente oggetto di sfruttamento attivo nei suoi dispositivi Secure Email Gateway e Secure Email and Web Manager. Questa…
InnovazioneQuesta settimana ha segnato la fine di un’era: Microsoft ha finalmente terminato il supporto per Windows Server 2008, il sistema operativo basato su Windows Vista. Il sistema operativo server, nome in codice Longhorn Server, è…
CyberpoliticaL’articolo pubblicato ieri su Red Hot Cyber ha raccontato i fatti: la multa, le dichiarazioni durissime di Matthew Prince, le minacce di disimpegno di Cloudflare dall’Italia, il possibile effetto domino su Olimpiadi, investimenti e servizi…
CulturaDopo aver analizzato nei due articoli precedenti l’inquadramento normativo e il conflitto tra algoritmi e diritti fondamentali è necessario volgere lo sguardo alle ripercussioni che la proposta CSAR avrà sulla competitività digitale dell’Europa e sulla…
VulnerabilitàUna vulnerabilità recentemente risolta permetteva agli aggressori di sfruttare Microsoft Copilot Personal con un semplice clic, al fine di rubare di nascosto dati sensibili degli utenti. Mediante un link di phishing, i malintenzionati erano in…