
Redazione RHC : 1 Giugno 2021 12:30
Facendo marcia indietro, WhatsApp non limiterà più l’invio e la ricezione di messaggi agli utenti che rifiutano la nuova politica sulla privacy, diversamente rispetto a quanto riportato ad inizio mese. D’altra parte, un utente in meno è comunque un utente in meno.
Si, siamo di fronte ad una comunicazione confusa in quanto più di una volta WhatsApp ha cambiato rotta e ora sembra che non verranno limitate le funzionalità degli utenti dopo l’entrata in vigore dal 15 maggio, cosa che invece whatsapp era intenzionata a fare.
WhatsApp ha anche pubblicato una dichiarazione aggiornata sul suo Centro assistenza che riporta: “Nessuno avrà i propri account cancellati o perderà la funzionalità di WhatsApp dal 15 maggio a causa di questo aggiornamento”, ha affermato.
La nuova politica sulla privacy era originariamente prevista per febbraio, ma è stata ritardata di tre mesi dopo che i critici hanno affermato che l’aggiornamento avrebbe consentito all’app di condividere più dati personali con Facebook, la società madre di WhatsApp. WhatsApp ha affermato che i termini si applicano solo agli account aziendali di messaggistica, consentendo alle aziende di collegarsi più facilmente alla piattaforma di Facebook.
Gli utenti sono migrati verso app di messaggistica crittografate rivali, come Signal e Telegram, dopo che WhatsApp ha introdotto per la prima volta la politica a gennaio. I download per Signal sono aumentati del 4,200% rispetto alla settimana precedente dopo che WhatsApp ha inviato per la prima volta agli utenti una notifica sulle modifiche.
A gennaio, secondo quanto riferito, l’India ha chiesto a WhatsApp di annullare il suo nuovo cambiamento della nuova politica. L’India è importante ricordare che è il più grande mercato per WhatsApp e detiene oltre 400 milioni dei 2 miliardi di utenti al mondo.
Redazione
Cloudflare ha registrato un’interruzione significativa nella mattina del 5 dicembre 2025, quando alle 08:47 UTC una parte della propria infrastruttura ha iniziato a generare errori interni. L’inci...

Una campagna sempre più aggressiva, che punta direttamente alle infrastrutture di accesso remoto, ha spinto gli autori delle minacce a tentare di sfruttare attivamente le vulnerabilità dei portali V...

Dietro molte delle applicazioni e servizi digitali che diamo per scontati ogni giorno si cela un gigante silenzioso: FreeBSD. Conosciuto soprattutto dagli addetti ai lavori, questo sistema operativo U...

Molto spesso parliamo su questo sito del fatto che la finestra tra la pubblicazione di un exploit e l’avvio di attacchi attivi si sta riducendo drasticamente. Per questo motivo diventa sempre più f...

Dal 1° luglio, Cloudflare ha bloccato 416 miliardi di richieste da parte di bot di intelligenza artificiale che tentavano di estrarre contenuti dai siti web dei suoi clienti. Secondo Matthew Prince, ...