
Microsoft ha annunciato la disponibilità del servizio Windows Autopatch, progettato per automatizzare gli aggiornamenti di sicurezza per Windows e Office sui dispositivi finali registrati.
Il nuovo servizio è stato annunciato nell’aprile 2022.
Il servizio è ora disponibile per tutti i clienti Microsoft con licenze Windows Enterprise E3 ed E5.
.png)
Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
Windows Autopatch consente agli amministratori IT di dividere gli utenti in piccoli gruppi chiamati test ring, tenere traccia dello stato di avanzamento di una distribuzione e sospendere/ripristinare il processo secondo necessità.
Autopatch applica gli aggiornamenti di sicurezza prima ai dispositivi nell’anello di test, che contiene il numero minimo di dispositivi rappresentativi.
Dopo un periodo di convalida, gli aggiornamenti vengono inviati ai primi anelli (1% dei dispositivi), fast (9%) e broad (90%).

Il nuovo servizio può essere utilizzato da organizzazioni che soddisfano determinati requisiti.
Windows Autopatch supporta tutti i PC che eseguono Windows 10 e Windows 11 Enterprise e Professional Edition.
Inoltre, i clienti avranno bisogno di abbonamenti ad Azure Active Directory Premium e Microsoft Intune per usare il servizio di patching. I dispositivi Windows devono essere connessi ad Azure AD o ad Azure AD ibrido. Il servizio Windows Autopatch non fornisce supporto per i computer locali aggiunti a un dominio.
Il servizio non è disponibile per gli abbonati a Windows Education (A3) o Windows Front Line Worker (F3). Inoltre, la società non prevede di fornire Windows Autopatch agli abbonati governativi.
Microsoft continuerà a rilasciare aggiornamenti per tutte le versioni supportate di Windows il secondo martedì di ogni mese e Autopatch aiuterà a semplificare il processo di distribuzione degli aggiornamenti software, ha affermato la società.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

CybercrimeLe moderne funzioni di analisi automatica dei contenuti multimediali stanno modificando in profondità il modello di sicurezza degli smartphone. In particolare, la capacità dei dispositivi di elaborare allegati audio in modo proattivo, senza alcuna interazione…
CulturaMandiant ha reso pubblico un ampio set di tabelle rainbow dedicate a Net-NTLMv1 con l’obiettivo di dimostrare in modo concreto quanto questo protocollo di autenticazione sia ormai insicuro. Nonostante Net-NTLMv1 sia deprecato da anni e…
CybercrimeQuando si parla di cybersecurity, non è raro imbattersi in notizie che sembrano prese da un film di fantascienza. Eppure, la realtà è ancora più sorprendente e a volte inquietante. La storia dei due cittadini…
CybercrimeDopo un lungo periodo di silenzio, il malware downloader Gootloader è tornato alla ribalta. Lo scorso novembre il team di Huntress ha rilevato una nuova campagna che indicava il ritorno di uno sviluppatore precedentemente associato…
CybercrimeNel corso di un’audizione al Senato francese, il ministro dell’Interno Laurent Nuñez ha illustrato in modo dettagliato le modalità del cyberattacco che ha colpito il suo dicastero, precisando fin da subito che parte delle informazioni…