
All’interno di un noto forum underground, dove si scambiano informazioni e strumenti illegali, è emersa una minaccia significativa per la sicurezza informatica: uno zero-day exploit che colpisce i dispositivi iOS e Android.
Tale minaccia – da quanto riportato dal criminale informatico nel forum, attivo sul forum da due mesi – ha un payload capace di prendere il controllo dei device utilizzando un exploit Image/SMS. Pertanto si configura come una importante minaccia informatica, anche se occorre comprendere se si tratta di Scam.
Qualora questo exploit risulti reale, si può considerare particolarmente pericoloso e altamente prezioso per coloro che operano nel mondo dell’intelligence e nei tool di spionaggio.

Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
Il prezzo richiesto per tale exploit non è al momento conosciuto, anche se i prezzi per questo genere di falle di sicurezza raggiungono prezzi astronomici, fino ad arrivare a 9 milioni di dollari, come recentemente riportato relativamente ai listini di Crowdfense.
Ancora non sappiamo se questo 0day sia autentico e funzionante.
Ma cosa rendono questi zero-day così temibili?
Innanzitutto, la loro capacità di infiltrarsi nei sistemi operativi più diffusi al mondo: iOS e Android. Questi due sistemi operativi dominano il mercato dei dispositivi mobili e sono utilizzati da miliardi di persone in tutto il mondo, rendendo qualsiasi vulnerabilità in essi una minaccia significativa per la sicurezza delle informazioni personali e sensibili degli utenti.
Ma cosa rende questi zero-day così preziosi per i criminali informatici?
Il loro possibile utilizzo è armare strumenti di intelligence, come ad esempio il noto Pegasus dell’Israeliana NSO Group. Pegasus è un software spia, noto per il suo utilizzo da parte di governi e agenzie di intelligence per monitorare e sorvegliare gli individui per prevenire il crimine. L’inclusione di un nuovo zero-day exploit all’interno di strumenti come Pegasus aumenta enormemente la loro efficacia e la loro capacità di eludere le difese informatiche.
La vendita di questa tipologia di exploit può avvenire nei mercati neri (come in questo caso), oppure attraverso i broker zeroday. Si tratta di intermediari tra i ricercatori di sicurezza e le aziende interessate al loro acquisto come i più famosi Zerodium e Crowfense.

Tali bug di sicurezza vengono acquistati da quelle aziende denominate PSOA (Public Sector Offensive Actor), le quali approvvigionano questi potenti exploit per poterli utilizzare all’interno dei loro tool di spionaggio, che poi vengono venduti ad agenzie governative, come appunto l’NSO Group.
Ma la NSO Group e solo la punta dell’iceberg di questo business. Esistono moltissime aziende che effettuano questo mestiere, per citarne alcune possiamo riportare Sourgum, Finfisher, Rayzone, Gamma international, Verint, RCS Lab, Intellexa, ecc… ed ecc…
Pertanto la NSO Group ha portato all’attenzione il fenomeno degli spyware, ma il mercato è altamente florido e tecnologicamente molto avanzato.
Rilevare un bug di sicurezza che possa controllare un terminale iOS può essere estremamente difficile per diversi motivi:
In sintesi, rilevare un bug di sicurezza che possa controllare un terminale iOS o Android può essere estremamente difficile data la complessità dei sistemi operativi e la varietà di dispositivi e versioni.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

CybercrimeSappiamo che i criminal hacker riescono sempre a sorprenderci, e anche questa volta ci stupiscono per le innovazione e i modi che inventano per poter superare gli ostacoli, come i filtri di antispam. I criminali…
VulnerabilitàI backup sono generalmente considerati l’ultima linea di difesa, ma questa settimana Veeam ci ha ricordato che i sistemi di backup stessi possono diventare punti di accesso per gli attacchi. L’azienda ha rilasciato aggiornamenti di…
DirittiIl presente contributo approfondisce le criticità tecniche e costituzionali della proposta di Regolamento COM/2022/209 CSAR(Child Sexual Abuse Regulation). Questo studio fa seguito all’inquadramento generale già delineato e si concentra sul conflitto tra l’integrità dei sistemi…
CybercrimePer gran parte degli ultimi due decenni, la sicurezza informatica si è fondata su un presupposto fondamentale: le attività malevole possono essere individuate, analizzate e contrastate prima che producano danni significativi. Questo assunto ha modellato…
CybercrimeUn nuovo report pubblicato dall’Huntress Tactical Response Team documenta un’intrusione estremamente sofisticata individuata nel dicembre 2025, nella quale un attore avanzato è riuscito a compromettere un’infrastruttura VMware ESXi sfruttando una VM escape, ovvero l’evasione da…