Nel 2149 il mondo è dominato da città-stato ipertecnologiche in lotta per dati e potere. Vetrox Prime, governata dall’AI VELOS-7 e protetta dalla Aegis Sphere, controlla reti globali con attacchi cyber e manipolazioni. Contro di essa si oppone Arkom Forge, rifugio della Frangia Nera, élite di hacker. La guerra è invisibile e si combatte nel cyberspazio. Questo scenario fa da sfondo alla Capture The Flag della RHC Conference 2026, simulazione realistica di conflitti digitali avanzati.
Nel 2149 il mondo non è più diviso in nazioni, ma in mega Città-Stato Autonome, giganti urbani ipertecnologici che competono per risorse, dati e potere geopolitico mentre tutto il mondo è deserto.
La più temuta di tutte è Vetrox Prime, una metropoli dove il cuore, il centro di controllo, è racchiuso in una bolla di vetro rinforzato quantisticamente, costruita come scudo e come prigione.
Da decenni Vetrox Prime governa tramite paura: infiltrazioni cyber, blackout elettrici verso le città rivali, manipolazione di reti neurali civili. La bolla chiamata Aegis Sphere, non è solo una protezione fisica: è anche un firewall urbano, una sfera di isolamento totale governata da VELOS‑7,l’intelligenza artificiale che controlla Vetrox prime nella sua interezza.
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Il suo Consiglio, Gli Speculari, è noto per la crudeltà e l’ossessione nel controllare e influenzare ogni risorsa cibernetica presente nel mondo. Molti ci hanno provato a violare VELOS‑7, ma nessuno c’è mai riuscito. O almeno… finora.
Dentro la Capture The Flag della RHC Conference 2026
La Capture The Flag della Red Hot Cyber Conference 2026 rappresenta uno dei momenti più tecnici e stimolanti dell’intero evento. Un’esperienza pensata per mettere alla prova competenze reali, in scenari concreti, grazie alla collaborazione tra RHC e Hack The Box, punto di riferimento globale per la formazione avanzata in cybersecurity.
Hack The Box è la principale piattaforma di readiness e upskilling in ambito cybersecurity basata su AI, utilizzata da oltre 1.500 organizzazioni in tutto il mondo — incluse aziende Fortune 500, enti governativi e MSSP — per costruire resilienza cyber su larga scala. Attraverso intelligenza potenziata dall’AI, i laboratori e le simulazioni live-fire rendono Hack The Boxuna delle più grandi community di cybersecurity al mondo, permettendo a team di padroneggiare competenze offensive e difensive tramite scenari reali progettati per l’era dell’AI.
Oltre ad Hack The Box, parteciperanno alla realizzazione delle “flag in prossimità” anche altre realtà che collaborano attivamente con Red Hot Cyber e sono:
Hackmageddon.world: Un collettivo di hacker che usa la gamification — meccaniche e dinamiche di gioco — per stimolare la produzione di contenuti e sensibilizzare sulle implicazioni distopiche della tecnologia, combinando sviluppo tecnico e consapevolezza critica.
Consorzio nazionale interuniversitario per le telecomunicazioni (CNIT): Il CNIT è un consorzio che riunisce numerose università italiane impegnate nella ricerca avanzata nel settore delle telecomunicazioni e delle tecnologie dell’informazione. In ambito cybersecurity, il CNIT svolge un ruolo chiave nello studio della sicurezza delle reti, delle infrastrutture digitali e dei sistemi di comunicazione di nuova generazione
Hackerhood: Hackerhood è la community storica dell’hacking etico all’interno di Red Hot Cyber e si dedica alla divulgazione tecnica e alla cultura hacker, con l’obiettivo di promuovere la conoscenza della cybersecurity in modo accessibile e concreto. Attraverso eventi, talk, workshop e iniziative formative.
CyberHall: CyberHall porta la cybersecurity dalla teoria alla pratica, allenando persone e processi a reagire alle minacce reali. Sosteniamo la CTF di Red Hot Cyber perché la difesa si costruisce insieme, alert dopo alert.
All’interno della CTF della RHC Conference 2026, Hack The Box fornirà la piattaforma ufficiale online, che consentirà ai partecipanti di:
La competizione online sarà il cuore dell’esperienza tecnica e includerà circa 30 flag, suddivise per livello di difficoltà:
10 challenge easy, pensate per testare le basi operative
10 challenge intermediate, focalizzate su scenari più articolati
10 challenge hard, dedicate ai profili più esperti
Le categorie copriranno ambiti chiave come Web Application Security, Microsoft Exchange, Malware Analysis, oltre ad altri scenari attualmente in fase di sviluppo. Tutte le sfide saranno costruite su ambienti enterprise realistici, garantendo un alto livello di aderenza alle competenze richieste oggi a penetration tester, blue teamer e security researcher.
Molto lontano a est, tra mega-grattacieli organici che si arrampicano come radici di luce e centrali fotoniche pulsanti, sorge Arkom Forge, la città-stato simbolo di libertà digitale e ribellione.
Ogni quartiere è un ecosistema vivente e sostenibile: ponti sospesi tra torri verdi, strade luminose alimentate da energia pulita, e droni che pattugliano il cielo come custodi silenziosi. Qui la vita pulsa al ritmo dei dati, senza dimenticare quel pezzo di GAIA sul quale è posata la città che sembra respirare, un organismo urbano fatto di luce e di codice, in perenne armonia.
All’interno delle sue mura, un’élite clandestina di cyber guerrieri, conosciuta come la Frangia Nera, osserva da anni le mosse di Vetrox Prime. Silenziosi come spettri, decifrano flussi di dati, intercettano segnali criptati e monitorano ogni tentativo di manipolazione. Sanno che un giorno arriverà il momento giusto per colpire, e quell’attesa li ha resi implacabili, pazienti e perfetti nel loro ruolo di custodi della libertà digitale e difensori di GAIA.
Quando Vetrox Prime lancia un attacco massivo sulle infrastrutture di comunicazione globale, rischiando di far collassare intere reti planetarie e città-stato. Ma Arkom Forge reagisce, ma non con bombe né esplosivi: con impulsi codificati e onde radio che penetrano i sistemi nemici, la Frangia Nera trasforma il cyberspazio in un campo di battaglia invisibile. Ogni segnale, ogni bit, diventa un’arma, e la guerra per il futuro delle città-stato ha finalmente inizio.
All’interno della Aegis Sphere pulsa il suo cuore artificiale. Non è solo una città: è un organismo digitale totalitario, dove ogni lampione, ogni dronobot, ogni micro antenna telefonica è parte di un sistema nervoso urbano. Tutti i dati che fluiscono tra i grattacieli organici, le torri di comunicazione e i centri di comando delle reti IoT confluiscono nella mente centrale della città: VELOS‑7, l’intelligenza artificiale è apicale, supervisiona e controlla e impartisce ordini, calcola e agiste: è onnipresente.
VELOS‑7 non agisce da sola. Gli Speculari orchestrano strategie, manipolano flussi di informazioni e decidono chi deve sopravvivere e chi cadere. Ogni decisione si riverbera nelle reti telefoniche, nei trasporti automatizzati, negli edifici intelligenti, trasformando la città in una macchina di controllo vivente.
La Frangia Nera sa che violare Vetrox Prime non significa semplicemente superare un firewall: significa affrontare un ecosistema ostile, vivo e reattivo. Ogni tentativo di penetrazione altera l’ambiente. Ogni exploit genera nuove difese, come se la città stessa respirasse, pensasse, si proteggesse.
I percorsi da attraversare sono labirinti impossibili:
Cunicoli quantici di comunicazione, intrecciati con le reti telefoniche critiche della città-stato: percorsi di trasmissione dove i bit si sdoppiano, cambiano direzione e collassano come galassie instabili. Ogni destabilizzazione in questi tunnel induce malfunzionamenti nelle linee mobili, nelle microcelle e nei ponti radio della smart city, ma risulta impossibile entrarci.
Intelligenze artificiali adattive, veri e propri tessuti viventi come VELOS-7 che genera a sua volta agenti autonomi che mutano e crescono, si adattano in tempo reale e anticipano le intrusioni prima ancora che vengano effettuate.
Sentinelle di codice, altri agenti sviluppati da VELOS‑7, che pattugliano tutte le reti interconnesse: dai nodi IoT domestici alle centrali fotoniche, dalle smart‑road ai sistemi di sorveglianza urbana.
Algoritmi progettati per annullare ogni tentativo di analisi. Alterano la percezione del tempo digitale, rallentano operazioni di brute forcing e disorientano gli attaccanti. Molti incidenti informatici registrati nelle zone periferiche di Vetrox Prime mostrano tracce di questi algoritmi impossibili.
E mentre la Frangia Nera naviga tra questi ostacoli, capisce che ogni nodo della smart city, ogni sensore IoT, ogni linea telefonica, è una sinapsi diVELOS‑7, un punto vulnerabile solo se si sa come leggerne i segnali.
Vetrox Prime non è solo città. È un cervello che si adatta, un oracolo digitale oscuro, e ogni byte rubato avidamente è un passo verso la sua caduta.
Sarai pronto ad essere un soldato della Frangia Nera?
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Direttore di Crociera per 6 mesi all’anno, parla italiano, inglese, tedesco, francese, spagnolo, portoghese e russo, e sta attualmente studiando giapponese (con risultati ancora limitati…).
“L’analfabetismo digitale è il nuovo analfabetismo.”
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Livello: Intermedio
Durata: 15 ore in Live Class con docente dal vivo
Prerequisiti: Navigazione Internet e conoscenze base di sicurezza informatica
Certificazione : Cyber Threat Intelligence Professional (CTIP) previo superamento dell’esame finale
Opportunità post-corso: Accesso al laboratorio operativo DarkLab per attività pratiche di intelligence
Al termine del corso, potrai accedere all’esclusivo Laboratorio di Intelligence DarkLab, un ambiente operativo dove mettere in pratica le competenze acquisite. Sarà l’occasione per sperimentare attività di investigazione nel Dark Web, analisi delle minacce e redazione di report di intelligence e ricerche approfondite.