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300 GPU fanno tremare una montagna: scoperta una mega-miniera di criptovalute in Messico

300 GPU fanno tremare una montagna: scoperta una mega-miniera di criptovalute in Messico

24 Settembre 2026 07:24
In sintesi

Le autorità messicane hanno sequestrato circa 300 GPU in una miniera di criptovalute clandestina nascosta sulle montagne di Puebla. Il sito disponeva di antenne satellitari, un trasformatore e collegamenti alla rete di media tensione. Gli investigatori verificano un possibile furto di energia e altri illeciti.

Le autorità messicane hanno scoperto e sequestrato circa 300 GPU in una miniera di criptovalute clandestina nello stato di Puebla. L’operazione si è svolta nel municipio montano di Tlaola, vicino a una centrale idroelettrica. Gli investigatori stanno verificando le ipotesi di furto di energia elettrica e possibili riciclaggi di denaro attraverso le criptovalute estratte.

Come riportato da Reuters il 12 settembre, la miniera è stata trovata in una zona di difficile accesso vicino alle infrastrutture idroelettriche. Nel sito sono stati rinvenuti circa 80 terminali di media tensione, otto antenne satellitari e un trasformatore. Tutto questo equipaggiamento è progettato per un consumo industriale di energia. Si tratta del quarto sito simile individuato in questa zona dall’inizio del 2025. Finora nessuna autorità ha rivelato quale criptovaluta venisse estratta, né ha reso noti i portafogli associati o comunicato arresti.

Nella sicurezza del sito hanno partecipato i funzionari della Procura Generale del Messico, della Marina Messicana e del Segretariato della Sicurezza Pubblica dello stato di Puebla. All’interno dell’edificio operavano circa 300 computer specializzati. Il collegamento alla rete di media tensione e la presenza di un trasformatore indicano un consumo industriale di energia, anche se le autorità non hanno fornito dati precisi sul consumo elettrico.

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Le antenne satellitari fornivano connettività in una zona dove l’accesso a Internet via cavo era limitato. Gli abitanti locali hanno raccontato a Reuters che il rumore dell’equipaggiamento era udibile a un chilometro di distanza, mentre l’edificio si trovava a circa due chilometri dal villaggio più vicino. Il capo della sicurezza di Puebla, Francisco Sánchez González, ha dichiarato che è stato proprio il consumo di energia, il rumore e la posizione remota dell’edificio ad attirare l’attenzione delle autorità, che monitoravano le segnalazioni di mining vicino alla diga di Nuevo Necaxa. Il mining in Messico non è vietato: l’indagine riguarda l’origine dell’energia elettrica e la legalità dell’acquisizione degli asset.

Le autorità stanno verificando se la miniera fosse stata collegata illegalmente alle reti elettriche vicino alla centrale idroelettrica. Né la Commissione Federale per l’Energia Elettrica né la Procura hanno confermato ufficialmente il collegamento illegale. La Procura Generale ha rifiutato di fornire ulteriori commenti a Reuters, citando l’indagine in corso. L’ente ha comunicato che non possono ancora pubblicare il rapporto dell’ispezione, la valutazione delle perdite energetiche e le prove del collegamento.

L’esperto di furti di energia elettrica dell’Università Iberoamericana, Samuel León, ha osservato in una conversazione con Reuters che in caso di furto di energia, i costi principali dell’operazione di mining vengono di fatto azzerati, poiché l’elettricità rappresenta una delle voci di spesa più grandi di tali miniere. Caso analoghi sono stati registrati anche in altri paesi: a luglio 2026 la polizia malese ha sequestrato 73 dispositivi di mining durante raid legati al furto di energia elettrica, mentre le autorità thailandesi avevano precedentemente confiscato 996 dispositivi dopo aver confermato l’interferenza con i contatori.


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Carolina Vivianti 300x300
Carolina Vivianti è consulente/Advisor autonomo in sicurezza informatica con esperienza nel settore tech e security. Ha lavorato come Security Advisor per Ford EU/Ford Motor Company e Vodafone e ha studi presso la Sapienza Università di Roma.
Aree di competenza: Cybersecurity, IT Risk Management, Security Advisory, Threat Analysis, Data Protection, Cloud Security, Compliance & Governance