L’offerta dei dati personali di persone italiana è veramente enorme nelle underground e molti criminali informatici rivendono tali informazioni ad altri criminali informatici che possono utilizzarle per effettuare frodi telematiche di diversa natura.
Abbiamo riportato recentemente della rivendita di 35 milioni di transazioni provenienti da un e-commerce italiano, contenenti circa 10/15 milioni di informazione di contatto di italiani (in quanto le transazioni erano duplicate). Tali informazioni possono essere correlate ad altri dati (vecchi databreach, leak ransomware, ecc..) per creare dei profili ben precisi delle persone.
Questa volta abbiamo intercettato sul noto forum underground Breach Forums, un post di un criminale informatico che mette in vendita 70.000 dati di contatto al costo di 100 dollari.
Abbiamo anche effettuato una ricerca per rilevare corrispondenze con un altro leak di dati recentemente riportato sul forum XSS relativo a Crypto leads/Database, in vendita per 3000 dollari, ma anche in questo caso, sempre relativamente al samples, non abbiamo rilevato delle corrispondenze.
Rivendita di dati di contato ed informazioni forex sul forum underground russo XSS
Ogni dato divulgato in rete costituisce un piccolo pezzo di un puzzle utile per costruire l’identità digitale di una persona. Un pezzo di un puzzle da solo non permette di identificare l’immagine finale, ma tanti pezzi di un puzzle possono farci comprendere la figura rappresentata quale sia, anche se il puzzle non è completamente finito.
Pertanto ogni singolo databreach o perdita di dati è un problema di tutti. Avendo tra le mani queste informazioni è possibile profilare gli utenti e quindi effettuare frodi telematiche altamente mirate ed eseguire attività di social engineering.
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In sintesi, sembra si tratti di altri dati di italiani in circolazione in questi giorni.
Pertanto ci viene da dire: quali siano i dati personali e di contatto degli italiani che non sono disponibili nelle underground? Probabilmente i siamo tutti.
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Bajram Zeqiri è un esperto di cybersecurity, cyber threat intelligence e digital forensics con oltre vent'anni di esperienza, che unisce competenze tecniche, visione strategica creare la resilienza cyber per le PMI. Fondatore di ParagonSec e collaboratore tecnico per Red Hot Cyber, opera nella delivery e progettazione di diversi servizi cyber, SOC, MDR, Incident Response, Security Architecture, Engineering e Operatività. Aiuta le PMI a trasformare la cybersecurity da un costo a leva strategica per le PMI.
Aree di competenza:Cyber threat intelligence, Incident response, Digital forensics, Malware analysis, Security architecture, SOC/MDR operations, OSINT research
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