Questa volta i criminali informatici di Alpha team hanno preso di mira Federprivacy andando a colpire il loro sito web con un “deface”. All’interno è stato riportato che “La vostra infrastruttura informatica e stata compromessa, il che ci ha permesso di accedere al vostro server e ai vostri database.”
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L’attacco al sito web di Federprivacy
Alpha Team WAS HERE ...
---==[|Alpha Team]==---
MESSAGE : Questa e la prova dell accesso al vostro server.
La vostra infrastruttura informatica e stata compromessa, il che ci ha permesso di accedere al vostro server e ai vostri database.
## Si prega di contattare: [email protected] ##
## MANTENIAMO SEMPRE LE NOSTRE PROMESSE ##
Andando sul loro sito web viene visualizzata la seguente home page. Tutte le altre pagine andando a cercare federprivacy sui motori di ricerca, rispondono con un “internal server error”.
Il termine “deface” si riferisce all’atto di modificare l’aspetto visivo di un sito web. In genere, ciò avviene alterando la pagina principale del sito web o altre pagine importanti con contenuti indesiderati, spesso attraverso l’inserimento di immagini, testo o grafica offensiva. Questa pratica è comunemente associata alle azioni di hacker o gruppi (hacktivisti) che cercano di compromettere la sicurezza di un sito web o di esprimere un messaggio politico, sociale o personale attraverso la modifica visiva del sito.
Il defacement è a tutti gli effetti un crimine informatico e spesso viene utilizzato come atto di vandalismo digitale.
Home page del sito www.federprivacy.orgRisposta del server alla richiesta di altre pagine del sito www.federprivacy.org
L’attacco ai social network di Nicola Bernardi
Gli hacker di Alpha Team non si fermano ad attaccare il sito web di Federprivacy ma vanno oltre. Infatti ad essere colpiti sono anche i soggetti apicali di Federprivacy come Nicola Bernardi.
Alpha Team a quanto pare ha hackerato anche il profilo Linkedin di Nicola Bernardi e ha pubblicato una print screen del sito web hackerato e ha riportato quanto segue: “HACKED BY ALPHA TEAM: “FINGE DI FAR SENTIRE GLI ALTRI AL SICURO E TIENE CORSI DI SICUREZZA INFORMATICA. HHHH È STATO HACKERATO ANCHE LUI”. 🤣”
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Primo post pubblicato da Alpha Team sul profilo di Nicola Bernardi
In un altro post i criminali informatici hanno pubblicato una serie di samples che attestano la violazione del sistema riportando utenze e password degli account. Riportano inoltre quanto segue: “chiunque sia interessato al database o al backup delle e-mail e a tutti i file del server “federprivacy.org” deve contattare il seguente indirizzo e-mail: “[email protected]”.
Probabilmente l’idea sarà di vendere i dati esfiltrati.
Secondo post pubblicato da Alpha Team sul profilo di Nicola Bernardi
Come nostra consuetudine, lasciamo sempre spazio ad una dichiarazione dell’azienda qualora voglia darci degli aggiornamenti su questa vicenda che saremo lieti di pubblicarla con uno specifico articolo dando risalto alla questione.
RHC monitorerà l’evoluzione della vicenda in modo da pubblicare ulteriori news sul blog, qualora ci fossero novità sostanziali. Qualora ci siano persone informate sui fatti che volessero fornire informazioni in modo anonimo possono accedere utilizzare la mail crittografata del whistleblower.
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Esperta di Cyber Threat intelligence e di cybersecurity awareness, blogger per passione e ricercatrice di sicurezza informatica. Crede che si possa combattere il cybercrime solo conoscendo le minacce informatiche attraverso una costante attività di "lesson learned" e di divulgazione. Analista di punta per quello che concerne gli incidenti di sicurezza informatica del comparto Italia.
Aree di competenza:Cyber threat Intelligence, Incident Response, sicurezza nazionale, divulgazione
Betti RHC, la prima graphic novel al mondo dedicata alla cybersecurity awareness, ha finalmente il suo sito ufficiale. Uno spazio tutto suo dove scoprire il progetto, sfogliare le copertine degli episodi e immergersi nel mondo di Betti: la giovane laureanda in informatica che, dopo la morte misteriosa del padre, si trasforma nell'hacker più potente del mondo. Una storia avvincente che, episodio dopo episodio, affronta una minaccia digitale diversa — dal phishing al ransomware, fino al cyberbullismo — e insegna a riconoscerla e a difendersi, senza che sembri mai una lezione.
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