Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità

Autore: Simona Piacenti

Simona Piacenti

Head of Marketing & Communications Gyala, da oltre 20 anni accompagna le aziende nella costruzione di una presenza credibile e competitiva sul mercato tecnologico gestendo strategia di marketing integrata, automazione, dati e storytelling per creare valore tangibile e crescita sostenibile.

Numero di articoli trovati: 2
Un dipinto incorniciato diviso verticalmente a metà. A sinistra, un giovane uomo con capelli ricci, in stile barocco caravaggesco, guarda spaventato mostrando una spalla nuda e un cesto di frutta, illuminato da una luce calda e dorata. A destra, la stessa figura si dissolve nella profonda oscurità digitale e glitchata, ricca di linee di codice, pixel e circuiti elettronici blu e rossi. La sua mano scura si tende in avanti come una presenza cibernetica. Lo sfondo segue questa netta transizione, passando da trame dorate a un reticolo tecnologico scuro, creando un forte contrasto visivo tra tradizione classica e moderna tecnologia.

Cybersecurity e Caravaggio: il vero problema non è il buio, ma dove punti la luce

Michelangelo Merisi, detto Caravaggio, non dipingeva la luce: dipingeva ciò che emergeva dalla luce. Nato alla fine del XVI secolo, rivoluzionò la pittura, abbandonando le figure idealizzate del Rinascimento, a...
Una dettagliata illustrazione distopica fonde l'antica Roma con la tecnologia futuristica del 2026. Sulla sinistra, soldati romani in armatura tradizionale sorvegliano un vallo fortificato (il limes) con torri di guardia e fossati chiodati, sotto uno stendardo con l'aquila imperiale e la scritta "AGGER RESILIENTIA IMPERIUM". Sulla destra, il fossato si trasforma in un campo dati olografico di colore ciano, dove si muovono figure incappucciate che rappresentano attaccanti cibernetici. In primo piano a destra, un'avanzata postazione di comando con schermi mostra mappe globali e un grande avviso rosso: "INTRUSIONE RILEVATA". Al centro, il campo di battaglia fisico è sovrapposto a reti digitali e icone di allarme rosse, illustrando visivamente la difesa cyber-fisica e la threat intelligence della supply chain discussa nel panel della RHC Conference.

La difesa non è il muro: come l’Agger romano può insegnarci la cybersecurity

Sapete cosa è l’Agger - è un termine latino che si può “tradurre” in bastione terrapieno… ma non era solo un terrapieno. Era parte di qualcosa di molto più articolato:...
Numero di articoli trovati: 2
Un dipinto incorniciato diviso verticalmente a metà. A sinistra, un giovane uomo con capelli ricci, in stile barocco caravaggesco, guarda spaventato mostrando una spalla nuda e un cesto di frutta, illuminato da una luce calda e dorata. A destra, la stessa figura si dissolve nella profonda oscurità digitale e glitchata, ricca di linee di codice, pixel e circuiti elettronici blu e rossi. La sua mano scura si tende in avanti come una presenza cibernetica. Lo sfondo segue questa netta transizione, passando da trame dorate a un reticolo tecnologico scuro, creando un forte contrasto visivo tra tradizione classica e moderna tecnologia.

Cybersecurity e Caravaggio: il vero problema non è il buio, ma dove punti la luce

Michelangelo Merisi, detto Caravaggio, non dipingeva la luce: dipingeva ciò che emergeva dalla luce. Nato alla fine del XVI secolo, rivoluzionò la pittura, abbandonando le figure idealizzate del Rinascimento, a...
Una dettagliata illustrazione distopica fonde l'antica Roma con la tecnologia futuristica del 2026. Sulla sinistra, soldati romani in armatura tradizionale sorvegliano un vallo fortificato (il limes) con torri di guardia e fossati chiodati, sotto uno stendardo con l'aquila imperiale e la scritta "AGGER RESILIENTIA IMPERIUM". Sulla destra, il fossato si trasforma in un campo dati olografico di colore ciano, dove si muovono figure incappucciate che rappresentano attaccanti cibernetici. In primo piano a destra, un'avanzata postazione di comando con schermi mostra mappe globali e un grande avviso rosso: "INTRUSIONE RILEVATA". Al centro, il campo di battaglia fisico è sovrapposto a reti digitali e icone di allarme rosse, illustrando visivamente la difesa cyber-fisica e la threat intelligence della supply chain discussa nel panel della RHC Conference.

La difesa non è il muro: come l’Agger romano può insegnarci la cybersecurity

Sapete cosa è l’Agger - è un termine latino che si può “tradurre” in bastione terrapieno… ma non era solo un terrapieno. Era parte di qualcosa di molto più articolato:...