Il 25 ottobre 2021 è il 20° anniversario di Windows XP, sistema operativo che ha segnato un enorme passo in avanti nei sistemi operativi di casa Microsoft e un grande successo di mercato. Costruito sul kernel di Windows NT invece che sul kernel di Windows 95, Windows XP è stata l’evoluzione di Windows Me e Windows 2000 e una rivoluzione nel mercato per i sistemi operativi dell’epoca.
In italia, alla sua uscita, venne avviata una massiccia campagna mediatica con pubblicità in televisione, in radio e in stampa, dove fu utilizzata la famosa canzone di Madonna Ray of Light di Madonna, di fatto un proseguimento nello stile della pubblicità di Windows 95, che aveva utilizzato la canzone Start dei Rolling Stones.
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Con una diffusa insoddisfazione per Windows Me, Windows XP ha portato con sé notevoli miglioramenti in termini di affidabilità e prestazioni.
Sebbene l’interfaccia del menu Start fosse stata già vista con Windows 95 anni prima, Windows XP portò un netto miglioramento nella sua personalizzazione e sulle sue funzionalità.
Il menu Start venne sensibilmente modificato rispetto a Windows 95 per includere due colonne; quella di sinistra si concentrava sul software installato, mentre quella destra forniva un facile accesso a cartelle per documenti, file/documenti recenti, immagini, musica e Risorse del computer, tra le altre aree importanti come il Pannello di controllo, Cerca ed Esegui.
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Menu Start di Windows XP
Sebbene i colori del menu Start e della barra delle applicazioni per impostazione predefinita fossero leggermente “polarizzati”, era disponibile l’opzione per ripristinare un aspetto più classico del menu Start.
Naturalmente, il menu Start ha continuato ad avere molte evoluzioni sui sistemi operativi di casa Microsoft, assumendo diverse forme prima in Windows 8, fino ad arrivare al nuovo modello portato su Windows 11.
Menu start centrale su Windows 11
Oltre al menu Start, anche la barra delle applicazioni era in grado di raggruppare le finestre aperte della stessa applicazione per la prima volta e fornire l’accesso a un menu contestuale che mostrava ogni elemento raggruppato all’interno della propria icona.
Per la prima volta su Windows venne implementato il Cambio rapido dell’utente. Ciò consentì a più utenti di cambiare account senza dover chiudere tutte le applicazioni aperte o disconnettersi, creando flussi di lavoro migliori al ritorno in sessione.
Schermata di cambio utente di Windows XP
Per quanto riguarda i miglioramenti delle prestazioni, Windows XP ha permesso di ridurre drasticamente i tempi di avvio del sistema operativo e del software, attraverso l’uso di dati in prelettura.
Altri notevoli miglioramenti includevano DirectX 8.1, l’implementazione del rendering dei caratteri ClearType sui display LCD e una migliore affidabilità del sistema con funzionalità come ripristino configurazione di sistema, anche se a molti non ha funzionato mai.
Microsoft ha venduto Windows XP in varie edizioni nel corso degli anni. Da Home Edition, Professional Edition e Windows XP Media Center Edition, tentando di soddisfare casi d’uso più specifici in base al consumatore o alle aziende.
Ad esempio, una versione chiamata Windows XP Tablet PC Edition conteneva funzionalità specifiche per l’input tramite penna/stilo. Inoltre, per soddisfare l’architettura a 64 bit, Microsoft ha rilasciato Windows XP Professional x64 Edition.
Tutti ricorderanno la famosa “Collina” bliss, il famoso sfondo di WIndows XP del quale avevamo riportato diverso tempo fa la sua storia, ma anche i suoni di login e logoff al sistema operativo che vi consigliamo di riascoltare nell’articolo nell’archivio di tutti i Windows startup sound, pubblicati su RHC.
La collina di Windows XP oggi.
Windows XP è stato un sistema operativo molto longevo che ha avuto moltissimi ammiratori che ancora oggi lo portano nel cuore.
Facciamogli quindi tantissimi auguri, ricordandoci che ogni cosa ha il suo tempo e che tutto serve per migliorare il nostro futuro. Tanti auguri Windows XP!
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