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Categoria: Diritti

Spy Italia: Spyrtacus, lo Spyware realizzato in Italia che spia WhatsApp e Signal

I giornalisti di TechCrunch e gli esperti di sicurezza informatica hanno scoperto che in Italia esiste un’azienda che produce uno spyware commerciale chiamato Spyrtacus per clienti governativi. L’azienda è dietro una serie di app Android dannose che si spacciano per WhatsApp e altro ancora. La storia ha avuto inizio alla fine dell’anno scorso, quando un lettore anonimo di TechCrunch ha fornito alla rivista tre app Android, sostenendo che si trattava di spyware governativi utilizzati contro vittime sconosciute in Italia. TechCrunch si è rivolta a Google e alla società di sicurezza mobile Lookout per chiedere aiuto nell’analisi delle app. Entrambe le aziende hanno confermato che

Larry Ellison di Oracle Vuole La Sorveglianza Totale! Il Progetto Stargate Andrà Oltre La privacy?

Il miliardario americano Larry Ellison suggerito di creare un database unico in cui archiviare tutte le informazioni sui cittadini statunitensi, compresi i loro dati genetici, in modo che l’intelligenza artificiale possa analizzarli e utilizzarli per migliorare i servizi governativi. Lo ha dichiarato al World Government Summit di Dubai, durante una discussione con l’ex primo ministro britannico Tony Blair. Fondatore ed ex CEO di Oracle ritiene che l’intelligenza artificiale cambierà radicalmente la vita delle persone nel prossimo futuro. Tuttavia, per fare questo, ritiene che sia necessario combinare tutti i dati disponibili: informazioni spaziali, indicatori economici, cartelle cliniche, dati genomici e dati infrastrutturali. Secondo lui, questo

UK Crackdown digitale

UK, il Crackdown digitale: come il governo usa le abitudini online per violare i diritti umani

Nell’attuale era digitale, i confini tra espressione legale ed ingerenza governativa stanno diventando sempre più sfumati nel Regno Unito. I cittadini si trovano sotto esame e, in alcuni casi, ad affrontare conseguenze legali per le loro attività online, sollevando notevoli preoccupazioni circa l’erosione dei diritti umani fondamentali. Altri articoli di Ashleigh Crause: La caduta della coscienza umana: la desensibilizzazione programmata Incidenti d’odio non criminali (NCHI) Uno sviluppo particolarmente allarmante è la registrazione di incidenti d’odio non criminali. Si tratta di casi in cui gli individui pronunciano discorsi o compiono azioni che, pur non essendo criminali, sono percepiti come offensivi o odiosi. Sorprendentemente,

Applicazione Della Clausola Di Salvaguardia Che Consente L’esonero Dall’applicazione Della Disciplina Nis2 – Quando E Come?

A 18 giorni dalla scadenza del termine per la registrazione dei soggetti NIS alla piattaforma di ACN, è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale, ed è in vigore, la disposizione sull’applicazione della clausola di salvaguardia prevista dall’art. 3 comma 4 d.lgs 138/2024. Di cosa parliamo: I soggetti NIS rientrano nel perimetro di applicazione della normativa se rispondono al requisito settoriale (cioè operano nei settori individuati dagli allegati al decreto 138/2024) e dimensionale (tranne alcune eccezioni operanti soprattutto in campo digitale). Nel calcolo delle dimensioni dell’Organizzazione, laddove si tratti di imprese collegate o associate, si applicano i criteri di calcolo sui conti consolidati e

USA e Sorveglianza Globale : Alla Scoperta Della Sezione 702 del Foreign Intelligence Surveillance Act

La privacy negli Stati Uniti è un tema di dibattito costante, soprattutto nell’era digitale. La Corte Suprema ha avuto un ruolo centrale nell’interpretazione del Quarto Emendamento, che protegge i cittadini da perquisizioni e sequestri irragionevoli. Tuttavia, con l’avanzare della tecnologia, la sorveglianza di massa si è evoluta, sollevando interrogativi sul bilanciamento tra sicurezza nazionale e diritti individuali. In questo contesto, il Foreign Intelligence Surveillance Act (FISA) e, in particolare, la sua Sezione 702, introdotta con il FISA Amendments Act del 2008, sono strumenti legislativi controversi che influenzano la privacy negli USA e nelle sue zone di influenza. Ma cosa vuol dire tutto

iPhone Ti Spia Anche Senza il Tuo Consenso! La Funzione “Non Tracciare” È una Bugia?

Una singola app installata su un iPhone nuovo di zecca può rivelare i dati personali dell’utente, anche se quest’ultimo ha vietato il tracciamento. A questa conclusione è arrivato un un ricercatore conosciuto con lo pseudonimo Tim. In iOS esiste da tempo la funzione “Chiedi all’app di non tracciare” che dovrebbe proteggere i tuoi dati personali. In realtà, impedisce solo alle app di ricevere l’identificativo pubblicitario (IDFA) del dispositivo. In Apple per molto tempo hanno assicurato che, grazie a questa opzione, gli sviluppatori non sarebbero stati in grado di tracciare l’utente, ad esempio tramite e-mail. Ma la realtà si è rivelata diversa. Tim ha preso

Il Garante Blocca DeepSeek in Italia: La Delucidazione è Stata “Del Tutto Insufficiente”

Dopo aver inviato una richiesta ufficiale alle società cinesi Hangzhou DeepSeek Artificial Intelligence e Beijing DeepSeek Artificial Intelligence, il Garante per la protezione dei dati personali ha emesso un ulteriore comunicato in cui blocca con effetto immediato il trattamento dei dati degli utenti italiani da parte del chatbot DeepSeek. Il provvedimento arriva dopo che le risposte fornite dalle società sono state ritenute del tutto insufficienti. Le aziende avevano dichiarato di non operare in Italia e di non essere soggette alla normativa europea, una posizione che il Garante ha contestato con fermezza, avviando un’istruttoria per verificare eventuali violazioni della normativa sulla protezione dei

Se Gli USA Vietano Alla Marina L’uso di DeepSeek, Perché L’Europa Dovrebbe Fidarsi di OpenAI?

La Marina americana ha vietato ai suoi dipendenti di utilizzare l’intelligenza artificiale DeepSeek , creata in Cina. La lettera ufficiale, inviata attraverso canali interni, afferma che l’utilizzo di DeepSeek “a qualsiasi titolo” è inaccettabile a causa di “potenziali rischi per la sicurezza e preoccupazioni etiche”. Il divieto è legato agli ultimi successi di DeepSeek, che ha introdotto un nuovo potente modello R1, paragonabile agli sviluppi di OpenAI. Subito dopo il rilascio, DeepSeek AI ha rapidamente superato la classifica dei download più scaricati nell’App Store, superando ChatGPT. Gli investitori sono allarmati: la società cinese ha affermato che ci sono voluti meno di 6 milioni di dollari e due

LinkedIn sotto accusa: avrebbe usato i messaggi privati degli utenti per addestrare l’AI

È stata presentata una denuncia legale contro LinkedIn, sostenendo che la piattaforma di networking professionale ha divulgato illecitamente messaggi privati ​​dei suoi abbonati Premium a terze parti per addestrare modelli di intelligenza artificiale (IA) generativa. Un utente LinkedIn Premium, ha presentato la causa presso la Corte distrettuale settentrionale della California per conto proprio e di altri utenti paganti del servizio, accusando la società di aver divulgato “informazioni incredibilmente sensibili” riguardanti impiego, compensi e altre comunicazioni private a “affiliati” terzi all’interno della struttura aziendale del suo proprietario, senza il loro permesso. Inoltre, la causa sostiene anche che, utilizzando discussioni private per addestrare modelli

​​Clusit: “Investire nella protezione dei dati per proteggere la società e le istituzioni”

La protezione dei dati è una difesa strategica non solo contro un loro uso non autorizzato, ma contro la loro corruzione e il furto di informazioni digitali: al contempo se una buona strategia mira a conservare l’integrità, la disponibilità e la riservatezza delle informazioni sensibili diventa sempre più necessario rafforzare la cultura della sicurezza e della tutela della privacy per “migliorare la competitività del sistema Paese“. Gabriele Faggioli, presidente onorario di Clusit, in occasione della Giornata Europea per la Protezione dei Dati che si celebra domani, 28 gennaio, afferma: “Proteggere i dati personali oggi non significa soltanto rispettare le normative, che deve

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