Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità

CISA Aggiorna Catalogo Vulnerabilità: Nuove Minacce per la Cybersecurity

24 Gennaio 2026 09:09

La Cybersecurity and Infrastructure Security Agency (CISA) ha aggiornato il suo catalogo delle vulnerabilità note sfruttate (KEV) con quattro nuove voci, a dimostrazione del fatto che gli hacker stanno attivamente sfruttando le falle presenti negli strumenti di sviluppo e nelle piattaforme aziendali più diffusi.

Al vertice della lista per livello di gravità figura una falla critica di autenticazione in Versa Concerto (CVE-2025-34026), una nota piattaforma di orchestrazione SD-WAN. Questa vulnerabilità, con un punteggio CVSS pari a 9,2, permette agli aggressori di aggirare del tutto le schermate di accesso a causa di una configurazione scorretta del proxy inverso Traefik.

Di fatto, questo significa consegnare le chiavi del tesoro, poiché l’endpoint interno dell’Attuatore può essere sfruttato per ottenere dump di heap e trace log. La vulnerabilità riguarda le versioni che vanno dalla 12.1.2 alla 12.2.0.

Un altro allarme è stata lanciata dalla CISA in merito a un’infiltrazione di codice maligno (CVE-2025-54313)nello strumento eslint-config-prettier, largamente usato da milioni di sviluppatori per la formattazione del codice. Il malware incorporato è stato individuato in alcune versioni specifiche (10.1.7, 10.1.6, 9.1.1 e 8.10.1) di questo strumento.

L’installazione di un pacchetto può sembrare una procedura banale, ma in realtà cela un attacco insidioso. Il file install.js, eseguito durante l’installazione, attiva il malware node-gyp.dll sui sistemi Windows, trasformando un’operazione comune per gli sviluppatori in una potenziale violazione della sicurezza del sistema.

Inoltre, una vulnerabilità di gravità elevata di Local File Inclusion (LFI) (CVE-2025-68645) è stata rilevata in Synacor Zimbra Collaboration Suite (ZCS). La falla, che interessa le versioni 10.0 e 10.1, risiede nell’interfaccia utente di Webmail Classic.

“Un aggressore remoto non autenticato può creare richieste… consentendo l’inclusione di file arbitrari dalla directory WebRoot, si legge nel record CVE. Con un punteggio CVSS di 8,8, questa falla offre agli aggressori una finestra per manipolare le richieste interne senza mai effettuare l’accesso.

A completare l’elenco c’è una vulnerabilità di controllo degli accessi improprio (CVE-2025-31125) in Vite, uno strumento di sviluppo frontend. Pur avendo un punteggio CVSS inferiore a 5,3, rappresenta un rischio specifico per gli ambienti di sviluppo esposti alla rete.

La falla consente di restituire al browser il “contenuto di file arbitrari” se il server di sviluppo è configurato per essere accessibile esternamente. Gli aggressori possono sfruttare questa falla utilizzando parametri URL manipolati come “raw&import” per leggere file che non dovrebbero visualizzare.

Alle agenzie federali è stata data una scadenza rigorosa, il 12 febbraio 2026, per correggere questi sistemi, ma le organizzazioni private sono invitate ad agire immediatamente.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Agostino Pellegrino 300x300
E’ un libero professionista, insegnante e perito di informatica Forense, Cyber Security ed Ethical Hacking e Network Management. Ha collaborato con importanti istituti di formazione a livello internazionale e ha esercitato teaching e tutorship in tecniche avanzate di Offensive Security per la NATO ottenendo importanti riconoscimenti dal Governo degli Stati Uniti. Il suo motto è “Studio. Sempre”.
Aree di competenza: Cybersecurity architecture, Threat intelligence, Digital forensics, Offensive security, Incident response & SOAR, Malware analysis, Compliance & frameworks

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCybercrime
Campagna di phishing su Signal in Europa: sospetto coinvolgimento di attori statali
Bajram Zeqiri - 07/02/2026

Le autorità tedesche hanno recentemente lanciato un avviso riguardante una sofisticata campagna di phishing che prende di mira gli utenti di Signal in Germania e nel resto d’Europa. L’attacco si concentra su profili specifici, tra…

Immagine del sitoInnovazione
Robot in cerca di carne: Quando l’AI affitta periferiche. Il tuo corpo!
Silvia Felici - 06/02/2026

L’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…

Immagine del sitoCybercrime
DKnife: il framework di spionaggio Cinese che manipola le reti
Pietro Melillo - 06/02/2026

Negli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…

Immagine del sitoVulnerabilità
Così tante vulnerabilità in n8n tutti in questo momento. Cosa sta succedendo?
Agostino Pellegrino - 06/02/2026

Negli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…

Immagine del sitoInnovazione
L’IA va in orbita: Qwen 3, Starcloud e l’ascesa del calcolo spaziale
Sergio Corpettini - 06/02/2026

Articolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…