
La vulnerabilità, tracciata come CVE-2022-20968 (valutazione 8,1 su 10 sulla scala CVSS), interessa i telefoni IP Cisco serie 7800 e 8800 (eccetto l’8821). Non ci sono soluzioni alternative, ma Cisco ha fornito una soluzione di mitigazione che può essere utilizzata fino al rilascio di una patch.
La società stessa descrive la vulnerabilità come un buffer overflow correlato alla funzione di elaborazione del protocollo di rilevamento.
Secondo gli esperti di Cisco, un utente malintenzionato non autorizzato potrebbe sfruttare questa falla di sicurezza inviando speciali pacchetti Discovery Protocol al dispositivo di destinazione, che potrebbero portare all’esecuzione di codice arbitrario o alla negazione del servizio.
La CVE-2022-20968 interessa i telefoni IP Cisco con firmware 14.2 e versioni precedenti. Il rilascio della patch è previsto per gennaio 2023.
La società ha dichiarato di non aver rilevato attacchi che utilizzano questa vulnerabilità, ma ha notato anche che gli specialisti della sicurezza delle informazioni hanno discusso attivamente relativamente alla CVE-2022-20968. Inoltre, è già stato rilasciato un exploit collegato a tale falla di sicurezza.
Nel suo post, Cisco ha menzionato Qian Chen della società di sicurezza cinese Codesafe Team. È stato lui a trovare la vulnerabilità e a segnalarla all’azienda.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cyber NewsL’Italia si trova oggi davanti a una sfida digitale senza precedenti, dove la corsa all’innovazione non sempre coincide con una protezione adeguata delle infrastrutture. Pertanto la sicurezza dei sistemi connessi è diventata l’anello debole della…
Cyber NewsUna nuova vulnerabilità scoperta dal ricercatore italiano Alessandro Sgreccia (rainpwn) del gruppo HackerHood di Red Hot Cyber è stata scoperta nei dispositivi ZYXEL permette di ottenere accesso root attraverso una configurazione apparentemente innocua del servizio…
HackingLa parola hacking, deriva dal verbo inglese “to hack”, che significa “intaccare”. Oggi con questo breve articolo, vi racconterò un pezzo della storia dell’hacking, dove tutto ebbe inizio e precisamente nel piano terra dell’edificio 26…
Cyber NewsL’Italia è finita ancora una volta nel mirino del collettivo hacktivista filorusso NoName057(16). Dopo i pesanti disservizi che hanno colpito l‘Università La Sapienza e le Gallerie degli Uffizi all’inizio di questa settimana. L’offensiva digitale russa…
Cyber NewsSecondo quanto riportato dal Corriere della Sera, l’attacco informatico che ha paralizzato i sistemi dell’Università La Sapienza non sarebbe motivato da fini politici. Gli hacker avrebbero inviato messaggi di rivendicazione spiegando di non agire per…