Si è svolto con successo ad Harbin il 27 e 28 luglio il 7° Forum sull’Innovazione nella Sicurezza del Cyberspazio “Zongheng”. Organizzato congiuntamente dalla National University of Defense Technology e dall’Harbin Institute of Technology. Erano inoltre presenti il vicepresidente e preside dell’istruzione della scuola Wu Jianjun e il vicepresidente Chen Jinbao.
Quest’anno, il forum ha avuto come tema “Costruire congiuntamente la difesa informatica e proteggere la sicurezza informatica”, seguendo i principi di “Concentrarsi sulla frontiera, mettere in comune la conoscenza, scoprire i talenti e innovare oltre”.
L’evento si è articolato in un forum principale, un simposio accademico internazionale di alto livello e 22 forum tematici speciali. Grazie alle competenze consolidate e al ruolo di primo piano dell’università nell’ambito della sicurezza del cyberspazio, l’iniziativa ha attratto circa 2.000 esperti e studiosi di rilievo provenienti dalla Cina e dall’estero, inclusi oltre dieci accademici dell’Accademia Cinese delle Scienze e dell’Accademia Cinese di Ingegneria, oltre a più di 100 importanti istituzioni.
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La cerimonia di apertura è stata moderata da Han Zhuchun, Preside della Facoltà di Contromisure Elettroniche. Tra i principali risultati presentati spiccano il “Libro bianco sulla tecnologia di mappatura del cyberspazio” e il “Libro bianco sul middleware autonomo, sicuro e affidabile: all’avanguardia nell’informatizzazione”. Per la prima volta, è stata inoltre illustrata la relazione “Le dieci principali sfide scientifiche nella sicurezza del cyberspazio per il 2025”, che si concentra sull’evoluzione futura della teoria della sicurezza informatica e sull’individuazione delle tecnologie che rappresentano colli di bottiglia. Durante il forum, sono stati anche premiati i membri più meritevoli del Comitato Accademico e consegnati riconoscimenti ai migliori lavori accademici.
Il forum principale è stato moderato da Guo Shize, ricercatore presso il Centro di Ricerca sulla Sicurezza Informatica dell’Esercito Popolare di Liberazione. Vi hanno preso parte esperti di fama come Li Xiang, Han Jiecai, Fang Binxing, He Xiaodong, Yin Hao, Feng Dengguo, Sun Shengli, Li Jindong, Li Hui, Zhang Hongke, Zhang Baodong, Zheng Hairong e Guan Xiaohong, insieme a figure di rilievo nazionali e internazionali come Rao Zhihong, Yang Jianjun, Jia Yan,
Ma Jianfeng, Yun Xiaochun, Hu Yihua, Huang Zhitao e Shi Fan. I partecipanti hanno discusso temi all’avanguardia, tra cui “Sicurezza comportamentale dell’IA e barriere di sicurezza dell’IA” e “Costruire una nuova Internet sicura e affidabile”.
Nel corso del Forum “Zongheng”, giunto alla sua settima edizione, si è discusso a fondo delle sfide più attuali e prospettiche nel campo della sicurezza del cyberspazio. L’evento ha saputo valorizzare l’esperienza pluriennale e il ruolo strategico della National University of Defense Technology, trasformandosi in una piattaforma di riferimento per il confronto tra mondo accademico, industria e istituzioni.
Tra i temi centrali affrontati:
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Evoluzione delle minacce informatiche e nuove strategie difensive.
Formazione e valorizzazione dei talenti nel settore della cybersicurezza, con un forum speciale dedicato alle modalità più efficaci per attrarre, preparare e trattenere esperti altamente qualificati.
Innovazione tecnologica e ricerca accademica, anche grazie alla presentazione di importanti documenti come il Libro bianco sulla tecnologia di mappatura del cyberspazio e il Libro bianco sul middleware autonomo, sicuro e affidabile.
Dieci principali sfide scientifiche nella sicurezza del cyberspazio per il 2025, un’analisi mirata a individuare le aree critiche in cui concentrare gli sforzi di ricerca e sviluppo.
Tendenze globali della cybersecurity, grazie alla presenza – per la prima volta – di nove esperti internazionali che hanno portato contributi sulle frontiere della disciplina, ampliando la prospettiva internazionale dei partecipanti.
Integrazione tra mondo accademico e imprese, con momenti dedicati a incontri, workshop e spazi espositivi in cui oltre 20 aziende leader del settore hanno illustrato le proprie soluzioni innovative.
Il forum ha inoltre consolidato collaborazioni strategiche con altre università e centri di ricerca, favorito la pubblicazione di contributi accademici sulla rivista Information Countermeasures Technology e creato opportunità concrete per l’attrazione di studenti e professionisti di alto livello.
In sintesi, il “Zongheng” si è confermato non solo come luogo di discussione scientifica, ma anche come motore di sviluppo per nuove idee, cooperazioni internazionali e rafforzamento della sicurezza nazionale in un contesto digitale in rapida evoluzione.
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Red Hot Cyber Security Advisor, Open Source e Supply Chain Network. Attualmente presso FiberCop S.p.A. in qualità di Network Operations Specialist, coniuga la gestione operativa di infrastrutture di rete critiche con l'analisi strategica della sicurezza digitale e dei flussi informativi.
Aree di competenza:Network Operations, Open Source, Supply Chain Security, Innovazione Tecnologica, Sistemi Operativi.
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