Il panorama underground dei forum cybercriminali continua a evolversi e sta cambiando. Con un annuncio ufficiale pubblicato il 25 giugno 2025 sia su Telegram sia all’interno del forum DarkForums, l’utente Knox – attuale amministratore e figura apicale della piattaforma – ha comunicato il passaggio di controllo del canale Telegram “The Jacuzzi”, noto anche come baphchat, sotto l’egida di DarkForums.
Questa mossa rappresenta l’ennesimo tassello nella lenta ma inesorabile disgregazione dell’ecosistema lasciato vacante da BreachForums, a seguito degli eventi legali che ne hanno segnato la chiusura nel 2023 e la successiva instabilità nel 2024. Il canale “The Jacuzzi” era stato originariamente concepito come spazio non ufficiale per la community di BreachForums, in cui operatori, venditori e attori del cybercrime potevano interagire informalmente al di fuori delle rigidità della piattaforma principale.
Dal declino di BreachForums alla riconfigurazione di DarkForums
BreachForums successore spirituale del celebre RaidForums– aveva consolidato nel tempo una struttura centralizzata incentrata sullo scambio di database violati, dati personali (PII) e credenziali, finché l’arresto del suo amministratore “pompompurin” nel marzo 2023 non ha segnato un punto di non ritorno. Nonostante vari tentativi di rilancio da parte di attori come Baphomet e altri fork della community, il progetto non è mai più tornato alla stabilità iniziale.
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In questo vuoto, DarkForums ha saputo giocare un ruolo strategico, acquisendo credibilità e utenza attraverso un’offerta simile in termini di contenuti (accessi RDP, combolist, leak, strumenti di malware development) ma con una governance meno esposta. Con il takeover di “The Jacuzzi”, DarkForums non si limita a incorporare un canale: consolida un’infrastruttura di comunicazione e reputazione precedentemente associata al marchio BreachForums.
Riferimenti ufficiali e implicazioni operative
Nel messaggio pubblicato sul forum, l’amministratore Knox scrive:
“The ‘Jacuzzi’ Telegram chat which was previously the Breachforums official chatroom is now owned by us, and from now this will be the official DarkForums chat.”
Contestualmente, sono stati resi disponibili i seguenti riferimenti:
Forum Thread
Telegram ufficiale
Mirror e alternative d’accesso
L’iniziativa rafforza anche l’ecosistema di comunicazione out-of-band tipico dei forum criminali moderni, dove i canali Telegram agiscono da fallback in caso di downtime, sequestro o problemi di reputazione dei domini principali. La scelta di consolidare “The Jacuzzi” come ambiente affiliato ufficiale consente a DarkForums di presidiare attivamente l’engagement della community, attrarre ex utenti di BreachForums e legittimarsi come hub alternativo.
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Conclusioni e analisi CTI
Dal punto di vista della Cyber Threat Intelligence, questo cambiamento rappresenta un ulteriore ricombinarsi delle dinamiche di leadership nei marketplace di dati illeciti. Il mantenimento di riferimenti Telegram attivi, ora sotto nuova gestione, costituisce un importante indicatore di persistenza delle attività legate alla criminalità informatica, pur in contesti di discontinuità strutturale.
Organizzazioni che monitorano le attività su canali OSINT/CLOSINT dovrebbero aggiornare i loro modelli di tracciamento, includendo questo nuovo asset di DarkForums come fonte attiva per potenziali early warning, comunicazioni interne alla threat actor economy e promozione di nuovi dump o servizi illeciti.
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Membro e Riferimento del gruppo di Red Hot Cyber Dark Lab, è un ingegnere Informatico specializzato in Cyber Security con una profonda passione per l’Hacking e la tecnologia, attualmente CISO di WURTH Italia, è stato responsabile dei servizi di Cyber Threat Intelligence & Dark Web analysis in IBM, svolge attività di ricerca e docenza su tematiche di Cyber Threat Intelligence presso l’Università del Sannio, come Ph.D, autore di paper scientifici e sviluppo di strumenti a supporto delle attività di cybersecurity. Dirige il Team di CTI "RHC DarkLab"
Aree di competenza:Cyber Threat Intelligence, Ransomware, Sicurezza nazionale, Formazione
È uscito il sesto episodio di Betti-RHC, la serie a fumetti di Red Hot Cyber nata con l'obiettivo di trasformare la cybersecurity awareness in un'esperienza di formazione più semplice, coinvolgente e accessibile. Quello che è nato come un progetto editoriale innovativo è diventato negli anni un vero e proprio corso di cybersecurity awareness a fumetti, adottato da aziende e professionisti per sensibilizzare le persone sui rischi informatici attraverso storie, personaggi ed emozioni. In cinque anni di attività, la serie Betti-RHC ha raggiunto un risultato importante: circa 70.000 copie vendute, a testimonianza dell'interesse crescente delle organizzazioni verso nuovi strumenti per costruire una concreta cultura della sicurezza.
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Per accompagnare la crescita del progetto abbiamo realizzato il sito ufficiale di Betti-RHC, dove è possibile conoscere meglio la serie, gli episodi e il progetto di cybersecurity awareness sviluppato da Red Hot Cyber. L'obiettivo è continuare a portare la cultura della sicurezza fuori dai tradizionali percorsi formativi standard, utilizzando il linguaggio immediato del fumetto per parlare a dipendenti, professionisti e persone senza competenze tecniche. Per maggiori informazioni su Betti-RHC e sul sesto episodio “Open Mic” è possibile visitare il sito ufficiale:betti.redhotcyber.com.