La Gran Bretagna ultimamente non sembra essere sulle riviste di sicurezza per aver subito e contrastato grandi hack di rilievo, o cose di alto livello come nel caso degli Stati Uniti, ma spesso per cose veramente insulse, come il numero di telefono del premier Boris Jhonson disponibile per 15 su internet oppure per documenti classificati nella spazzatura.
E anche questa volta la cosa è paradossale: tramite un videogiochi sono stati trasmessi documenti classificati militari relativi al carro armato Challenger 2. Questo è il caso che ha coinvolto il videogioco War Thunder.
Infatti delle informazioni classificate relative al principale carro armato dell’esercito britannico, (il Challenger 2), sono trapelati online dopo che un giocatore in un videogioco di carri armati ne ha contestato l’accuratezza.
Un giocatore del videogioco, che sosteneva di essere stato un comandante di carri armati Challenger 2 (oltre che istruttore di artiglieria), ha contestato il design del carro armato nel popolare videogioco di combattimento “War Thunder”.
L’utente ha sostenuto che il modello doveva essere cambiato, e che i progettisti del gioco non sono risusciti a modellarlo correttamente.
Per supportare la sua tesi, il giocatore ha pubblicato pagine ufficiali di supporto per l’equipaggiamento dell’esercito Challenger 2. come un manuale e una guida alla manutenzione, ovviamente tutte informazioni altamente classificate.
Estratti dei documenti, alcuni dei quali molto tecnici, sembravano mostrare che alcuni documenti avevano l’etichetta “UK RESTRICTED” cancellata e un timbro di “UNCLASSIFIED” aggiunto, secondo il sito web UK Defense Journal.
Il giocatore ha identificato i documenti come appartenenti ad un carro armato nella guarnigione di Tidworth nel Wiltshire, caserma del Royal Tank Regiment che gestisce i carri armati Challenger 2.
War Thunder è un popolare videogioco in cui migliaia di giocatori in tutto il mondo possono controllare contemporaneamente aerei, veicoli terrestri e navi da guerra di Stati Uniti, Germania, Russia, Gran Bretagna, Cina e altre nazioni.
Gli operatori del gioco hanno rimosso molti dei post contenenti materiale classificato dopo che la sensibilità dei documenti è divenuta sempre più chiara.
Un portavoce del sito ha dichiarato:
“Chiaramente, non tratteremo alcun materiale che non sia pubblicamente disponibile e completamente declassificato con i diritti per dimostrarlo”.
Ed inoltre ha riportato:
“Abbiamo una conferma scritta da parte del Ministero della Difesa che questo documento rimane riservato. Continuando a diffonderlo si viola l’Official Secrets Act come indicato dall’avvertimento sulla copertina del documento, un reato che può portare a una pena detentiva fino a 14 anni se perseguito”
Detto questo, ora rimane da comprendere come questo utente abbia avuto a disposizione questo documento classificato, ma visto come girano i dati nel regno unito, qualche idea qualcuno di noi se la potrebbe fare.
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