Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Banner Desktop
HackTheBox 320x100 1
Il numero del cellulare personale di Boris Johnson è stato disponibile online per 15 anni.

Il numero del cellulare personale di Boris Johnson è stato disponibile online per 15 anni.

30 Aprile 2021 15:11

La rivelazione è scioccante.

Il numero di telefono del Primo Ministro Britannico è stato di pubblico dominio da 15 anni.

Ma quando ti rendi conto di quanto gli inglesi siano riluttanti a cambiare il loro numero, forse non è proprio così.

Una ricerca di Infobip ha rivelato che la persona media mantiene il proprio numero di cellulare per quasi dieci anni. Chi ha più di 55 anni, come Boris, è particolarmente legato alle proprie cifre, avendo lo stesso numero da 11 anni, mentre il 63% di età superiore a 55 anni non ha mai cambiato numero.

Il cambio di un numero di cellulare è percepito dai britannici come una delle cose più scomode da gestire.

I britannici di età compresa tra 35 e 54 anni ritengono che cambiare il proprio numero di cellulare (28%) sia più scomodo che cambiare il proprio cognome (26%).

La trasgressione di Boris è un importante problema di sicurezza nazionale e ci ricorda che, sebbene amiamo i nostri numeri di telefono mobili, questi sono potenti strumenti di comunicazione che dovrebbero essere maneggiati con cura.

Il numero dimensione premier è stato pubblicato in un comunicato stampa in un think tank nel 2006, ma non è mai stato cancellato e sembra essere quello utilizzato ancora oggi dal premier.

Il leader laburista Sir Keir Starmer ha detto che si tratta di :

“una situazione grave che comporta un rischio di sicurezza”.

Ma il cancelliere Rishi Sunak ha detto che, per quanto di sua conoscenza:

“tutti i protocolli di sicurezza sono stati seguiti”.

Sembra che il numero sia stato disattivato ma Downing Street non ha ancora confermato se il numero verrà o meno modificato.

Nelle ultime settimane sono state sollevate domande su chi ha accesso ai numeri di telefono personali dei ministri, in mezzo a una discussione più ampia su lobby ed influenza.

Secondo quanto riferito, il primo ministro sarebbe stato consigliato da alti funzionari di cambiare il suo numero, ma Downing Street la scorsa settimana ha negato.

L’ex consigliere per la sicurezza nazionale Lord Ricketts ha avvertito che gli stati ostili con “sofisticate capacità cibernetiche” o le bande criminali potrebbero ora avere accesso alle cifre del signor Johnson e condurre attacchi mirati.

Ma all’inizio di questa settimana, il massimo funzionario del Regno Unito, Simon Case, ha detto che ai parlamentari e funzionari:

“Vengono messi sistemi di sicurezza intorno a tutte le loro comunicazioni che hanno con qualsiasi mezzo”.

Fonte

https://www.bbc.com/news/uk-politics-56937889

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La redazione di Red Hot Cyber è composta da professionisti del settore IT e della sicurezza informatica, affiancati da una rete di fonti qualificate che operano anche in forma riservata. Il team lavora quotidianamente nell’analisi, verifica e pubblicazione di notizie, approfondimenti e segnalazioni su cybersecurity, tecnologia e minacce digitali, con particolare attenzione all’accuratezza delle informazioni e alla tutela delle fonti. Le informazioni pubblicate derivano da attività di ricerca diretta, esperienza sul campo e contributi provenienti da contesti operativi nazionali e internazionali.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCybercrime
NPM Supply Chain Attack 2025: analisi tecnica, impatto reale e come evolvono le difese
Redazione RHC - 08/01/2026

In un ecosistema digitale sempre più interconnesso, le aziende dipendono da reti di fornitori e partner per operare in modo efficiente. Tuttavia, questa interdipendenza ha trasformato la supply chain in un nuovo perimetro critico della…

Immagine del sitoCybercrime
BSOD fake e phishing perfetto: così una mail Booking.com infetta i sistemi Windows
Redazione RHC - 07/01/2026

Un messaggio di cancellazione da Booking.com con una penale elevata sembra una pratica commerciale tipica di hotel e appartamenti. Ma è proprio questo tipo di email a dare il via a una nuova campagna malware,…

Immagine del sitoHacking
Mai più in ostaggio delle AI in Windows 11. Uno script consente di disattivarle tutte
Redazione RHC - 07/01/2026

Un nuovo script open source consente agli utenti di Windows 11 di disattivare in modo esteso le funzionalità di intelligenza artificiale integrate nel sistema operativo. Il progetto, sviluppato da Zoicware, si chiama RemoveWindowsAI e nasce…

Immagine del sitoInnovazione
Il Futuro dello Sviluppo Sicuro del Software: tra Sast, Dast, Iast, Sbom, Pentest e Tool Agentici
Massimiliano Brolli - 07/01/2026

Quando si parla di sicurezza applicativa, il problema raramente è uno solo. È quasi sempre una catena di piccoli difetti, scelte sbagliate e controlli mancanti che, sommati, aprono la strada a incidenti gravi. È anche…

Immagine del sitoCybercrime
n8n nel mirino! Un bug con CVSS 10 permette la compromissione totale delle istanze
Redazione RHC - 07/01/2026

n8n, la piattaforma di automazione del flusso di lavoro “fair-code” apprezzata dai team tecnici per la sua combinazione di velocità low-code e flessibilità di programmazione, ha emesso un avviso di sicurezza critico. Pochi dettagli sono…