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Dopo la Conferenza, RHC e Fortinet tornano a scuola per parlare di cybersecurity e AI

Dopo la Conferenza, RHC e Fortinet tornano a scuola per parlare di cybersecurity e AI

25 Maggio 2026 10:41
In sintesi

Red Hot Cyber e Fortinet hanno parlato di sicurezza informatica e intelligenza artificiale ai ragazzi dell'Istituto Comprensivo San Vittorino Corcolle, cercando di raccontare l'importanza di questi temi per il futuro

Dopo l’intensità e l’energia della Red Hot Cyber Conference, per noi è arrivato il momento di tornare in un luogo che sentiamo speciale: la scuola.

Questa volta siamo stati ospiti dell’Istituto Comprensivo San Vittorino Corcolle, dove abbiamo incontrato ragazzi e ragazze per parlare di un tema che oggi tocca tutti: sicurezza informatica e intelligenza artificiale.

Lo abbiamo fatto insieme a Fortinet, partner con cui da tempo condividiamo un percorso fatto di divulgazione e formazione verso i più giovani. Negli anni abbiamo collaborato in numerose iniziative che hanno coinvolto scuole elementari e medie, con un obiettivo semplice ma fondamentale: raccontare ai ragazzi l’importanza della cybersecurity e spiegare loro come le tecnologie stiano cambiando il mondo.

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Durante l’incontro, il nostro Luca Vinciguerra, responsabile del gruppo Intelligenza Artificiale di Red Hot Cyber, insieme a Giuseppe Di Pasquale di Fortinet, hanno guidato i ragazzi in un viaggio tra sicurezza digitale e AI.

Si è parlato di password, credenziali, email, phishing e dei rischi che si nascondono ogni giorno online, ma anche di qualcosa che ha catturato profondamente la loro curiosità: l’intelligenza artificiale.

Luca Vinciguerra della community di Red Hot Cyber fa un piccolo test con i ragazzi per capire quanto conoscono l’intelligenza artificiale

Vinciguerra ha raccontato ai ragazzi l’AI partendo dall’Imitation Game di Alan Turing, accompagnandoli attraverso concetti e storie che molti di loro non avevano mai sentito prima. Vedere occhi spalancati, mani alzate e domande continue è stato il segnale più bello che potessimo ricevere.

Red Hot Cyber, nel suo manifesto, e Fortinet credono da sempre nel valore della divulgazione. Crediamo che raccontare queste cose ai più piccoli non sia solo importante: ma soprattutto necessario. Perché è dai giovani si cambia davvero il futuro.

Giuseppe di Pasquale di Fortinet, parla delle minacce informatiche ai ragazzi della scuola

E ogni volta che usciamo da una scuola succede qualcosa di magico!

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È diverso dal parlare davanti a una platea di professionisti. Tocchi il futuro con mano, sei dentro al futuro, lo stai plasmando.

Lo vedi negli occhi dei ragazzi, nella loro curiosità, nella voglia di capire e di immaginare ciò che verrà. Ed è proprio questo il bello di tutto questo. Perché proteggere il domani non significa soltanto costruire tecnologie migliori, ma anche aiutare chi verrà dopo di noi a comprenderle, usarle e renderle qualcosa di ancora più grande anche quando noi non ci saremo più.

RHC4Edu sta arrivando

Stiamo organizzando una nuova unit che chiameremo RHC4Edu. In questa unità vogliamo inserire tutti i nostri professionisti e le aree geografiche coperte per fare workshop all’interno delle scuole perché da sempre abbiamo creduto nella contaminazione delle idee e nella divulgazione del digitale verso i più piccoli.

Quindi STAY TUNED!


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Silvia Felici 300x300
Red Hot Cyber Security Advisor, Open Source e Supply Chain Network. Attualmente presso FiberCop S.p.A. in qualità di Network Operations Specialist, coniuga la gestione operativa di infrastrutture di rete critiche con l'analisi strategica della sicurezza digitale e dei flussi informativi.
Aree di competenza: Network Operations, Open Source, Supply Chain Security, Innovazione Tecnologica, Sistemi Operativi.
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