Red Hot Cyber e Fortinet hanno parlato di sicurezza informatica e intelligenza artificiale ai ragazzi dell'Istituto Comprensivo San Vittorino Corcolle, cercando di raccontare l'importanza di questi temi per il futuro
Dopo l’intensità e l’energia della Red Hot Cyber Conference, per noi è arrivato il momento di tornare in un luogo che sentiamo speciale: la scuola.
Lo abbiamo fatto insieme a Fortinet, partner con cui da tempo condividiamo un percorso fatto di divulgazione e formazione verso i più giovani. Negli anni abbiamo collaborato in numerose iniziative che hanno coinvolto scuole elementari e medie, con un obiettivo semplice ma fondamentale: raccontare ai ragazzi l’importanza della cybersecurity e spiegare loro come le tecnologie stiano cambiando il mondo.
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Durante l’incontro, il nostro Luca Vinciguerra, responsabile del gruppo Intelligenza Artificiale di Red Hot Cyber, insieme a Giuseppe Di Pasquale di Fortinet, hanno guidato i ragazzi in un viaggio tra sicurezza digitale e AI.
Si è parlato di password, credenziali, email, phishing e dei rischi che si nascondono ogni giorno online, ma anche di qualcosa che ha catturato profondamente la loro curiosità: l’intelligenza artificiale.
Luca Vinciguerra della community di Red Hot Cyber fa un piccolo test con i ragazzi per capire quanto conoscono l’intelligenza artificiale
Vinciguerra ha raccontato ai ragazzi l’AI partendo dall’Imitation Game di Alan Turing, accompagnandoli attraverso concetti e storie che molti di loro non avevano mai sentito prima. Vedere occhi spalancati, mani alzate e domande continue è stato il segnale più bello che potessimo ricevere.
Red Hot Cyber, nel suo manifesto, e Fortinet credono da sempre nel valore della divulgazione. Crediamo che raccontare queste cose ai più piccoli non sia solo importante: ma soprattutto necessario. Perché è dai giovani si cambia davvero il futuro.
Giuseppe di Pasquale di Fortinet, parla delle minacce informatiche ai ragazzi della scuola
E ogni volta che usciamo da una scuola succede qualcosa di magico!
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È diverso dal parlare davanti a una platea di professionisti. Tocchi il futuro con mano, sei dentro al futuro, lo stai plasmando.
Lo vedi negli occhi dei ragazzi, nella loro curiosità, nella voglia di capire e di immaginare ciò che verrà. Ed è proprio questo il bello di tutto questo. Perché proteggere il domani non significa soltanto costruire tecnologie migliori, ma anche aiutare chi verrà dopo di noi a comprenderle, usarle e renderle qualcosa di ancora più grande anche quando noi non ci saremo più.
RHC4Edu sta arrivando
Stiamo organizzando una nuova unit che chiameremo RHC4Edu. In questa unità vogliamo inserire tutti i nostri professionisti e le aree geografiche coperte per fare workshop all’interno delle scuole perché da sempre abbiamo creduto nella contaminazione delle idee e nella divulgazione del digitale verso i più piccoli.
Quindi STAY TUNED!
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Red Hot Cyber Security Advisor, Open Source e Supply Chain Network. Attualmente presso FiberCop S.p.A. in qualità di Network Operations Specialist, coniuga la gestione operativa di infrastrutture di rete critiche con l'analisi strategica della sicurezza digitale e dei flussi informativi.
Aree di competenza:Network Operations, Open Source, Supply Chain Security, Innovazione Tecnologica, Sistemi Operativi.
RHC4Edu nasce dalla volontà della community di Red Hot Cyber di portare la cultura della cybersecurity, dell’intelligenza artificiale e del digitale direttamente nelle scuole, mettendo gratuitamente a disposizione degli studenti l’esperienza di professionisti, ricercatori e specialisti del settore. Il progetto è ufficialmente operativo e permette agli istituti interessati di richiedere workshop gratuiti e incontri con gli esperti della community, attraverso un coordinamento della redazione che mette in relazione le esigenze della scuola con le competenze e la disponibilità dei professionisti presenti sul territorio.
L’obiettivo di RHC4Edu non è trasformare gli studenti in tecnici informatici, ma aiutarli a sviluppare consapevolezza e pensiero critico davanti a un mondo sempre più digitale. Cybersecurity, truffe online, privacy, social network, cyberbullismo, fake news e intelligenza artificiale diventano così argomenti da affrontare con esempi concreti e con il contributo diretto di chi lavora quotidianamente nel settore. Un’iniziativa costruita sulla condivisione della conoscenza e sul volontariato della community, perché portare queste competenze nelle aule significa anche offrire ai ragazzi la possibilità di conoscere nuove professioni, sviluppare curiosità e imparare a vivere la tecnologia in modo più sicuro e consapevole.