Dridex Trojan viene inoculato sfruttano le RMI attraverso la falla di Log4j.
Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Cerca
Crowdstriker 970×120
Fortinet 320x100px
Dridex Trojan viene inoculato sfruttano le RMI attraverso la falla di Log4j.

Dridex Trojan viene inoculato sfruttano le RMI attraverso la falla di Log4j.

Redazione RHC : 27 Dicembre 2021 08:31

I criminali informatici hanno iniziato a sfruttare la vulnerabilità critica di esecuzione del codice remoto Log4Shell ( CVE-2021-44228 ) nella libreria open source Apache Log4j per infettare i dispositivi vulnerabili con il Trojan bancario Dridex o la shell Meterpreter.

Secondo i ricercatori di sicurezza informatica di Cryptolaemus, la vulnerabilità Log4Shell viene ora sfruttata per infettare i dispositivi Windows con i dispositivi Dridex Trojan e Linux utilizzando la shell Meterpreter.

Gli aggressori utilizzano una variante dell’exploit Log4j RMI (Remote Method Invocation) per forzare i dispositivi vulnerabili a caricare ed eseguire una classe Java da un server remoto controllato dagli hacker.

Una volta avviata, la classe Java proverà prima a scaricare ed eseguire il file HTA da diversi URL, che installerà il Dridex Trojan.

Se la classe Java non è in grado di eseguire i comandi di Windows, si accorge di essere all’interno di un sistema Linux/Unix e in quel caso verrà avviato il download e l’esecuzione dello script Python per l’installazione di Meterpreter.

L’esecuzione di Meterpreter su Linux fornirebbe agli aggressori una shell remota che consentirebbe loro di installare payload aggiuntivi, navigare nella rete della vittima, rubare dati o eseguire comandi.

Sui dispositivi Windows, la classe Java carica il file HTA, lo apre e crea un file VBS nella cartella C:\ProgramData. Il file VBS funge da downloader principale per Dridex ed è stato precedentemente utilizzato in altre campagne di distribuzione di malware.

Altri operatori di malware inizieranno presto a sfruttare la vulnerabilità per compromettere server e reti aziendali interne, hanno avvertito gli esperti.

Pertanto, tutte le organizzazioni sono fortemente incoraggiate a scansionare le proprie reti alla ricerca di applicazioni vulnerabili utilizzando Log4j e ad aggiornarle alle versioni più recenti.

Immagine del sitoRedazione
La redazione di Red Hot Cyber è composta da un insieme di persone fisiche e fonti anonime che collaborano attivamente fornendo informazioni in anteprima e news sulla sicurezza informatica e sull'informatica in generale.

Lista degli articoli

Articoli in evidenza

Immagine del sito
Supply chain: Notepad++ rafforza la sicurezza dopo un grave incidente di dirottamento del traffico
Di Redazione RHC - 11/12/2025

Notepad++ è spesso preso di mira da malintenzionati perché il software è popolare e ampiamente utilizzato. Una vulnerabilità recentemente scoperta nell’editor di testo e codice open source Notep...

Immagine del sito
Nuova RCE in Outlook: il fattore umano nella cybersecurity è ancora il punto di svolta
Di Redazione RHC - 11/12/2025

Una vulnerabilità critica associata all’esecuzione di codice remoto (RCE) in Outlook è stata sanata da Microsoft, potenzialmente consentendo a malintenzionati di attivare codice dannoso su sistemi...

Immagine del sito
Il QDay è vicino? QuantWare presenta il processore quantistico da 10.000 qubit
Di Redazione RHC - 10/12/2025

Il mondo della tecnologia quantistica ha compiuto un balzo in avanti impressionante: QuantWare ha presentato il primo processore al mondo da 10.000 qubit, 100 volte più di qualsiasi dispositivo esist...

Immagine del sito
Ivanti risolve 4 vulnerabilità critiche in Endpoint Manager (EPM)
Di Redazione RHC - 10/12/2025

Un aggiornamento urgente è stato pubblicato da Ivanti per la sua piattaforma Endpoint Manager (EPM), al fine di risolvere un insieme di vulnerabilità significative che potrebbero permettere agli agg...

Immagine del sito
CISA avverte: bug critici in WinRAR e Windows aggiunti al KEV. Patch immediate necessarie
Di Redazione RHC - 10/12/2025

A seguito della scoperta di exploit attivi, la Cybersecurity and Infrastructure Security Agency (CISA) ha inserito due vulnerabilità critiche al catalogo Known Exploited Vulnerabilities (KEV) dell’...