
Stanco di immagini inutili generate dall’intelligenza artificiale?
DuckDuckGo è pronto ad aiutarti. Di recente, gli sviluppatori hanno introdotto un nuovo strumento per la pulizia dei risultati di ricerca. Il browser ora offre un’opzione chiamata Immagini AI, un filtro che permette di personalizzare manualmente la visualizzazione delle immagini generate dalle reti neurali.
La nuova funzionalità è integrata nel menu a tendina del filtro e funziona come un interruttore: l’utente può decidere se includere o escludere i contenuti generativi dai risultati. Secondo gli sviluppatori, questo dovrebbe contribuire a contrastare il cosiddetto “AI slop”, ovvero l’eccesso di immagini di bassa qualità o irrilevanti che ha invaso Internet a causa dell’attività dei generatori.
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Per illustrare la nuova funzionalità, DuckDuckGo ha utilizzato la query “baby peacock” nel suo esempio GIF, e non a caso. Circa un anno fa, gli utenti hanno iniziato a notare come i risultati di ricerca di Google per tali query si stessero rapidamente riempiendo di contenuti di bassa qualità.
Il filtro si basa su liste di blocco compilate manualmente e pubblicate pubblicamente, come quelle gestite dal progetto uBlockOrigin. Queste liste contengono indirizzi di dominio e hosting che ospitano principalmente materiali relativi all’intelligenza artificiale.
Gli sviluppatori sottolineano che la soluzione non è del tutto efficace. Le immagini delle reti neurali possono comunque essere trovate, soprattutto se scaricate da risorse non presenti nella blacklist. Tuttavia, anche un filtraggio di base ha già un effetto evidente e sono in fase di sviluppo strumenti di selezione avanzati.
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