
Il 5 maggio scorso, l’ATS Insubria ha avuto un attacco informatico da parte della cybergang BlackByte, con un epilogo tragico, ovvero la pubblicazione di oltre 400MB di dati, i quali sono stati resi disponibile nel darkweb.
Da questa mattina, il sito della ATS Insubria risulta essere offline, ma non sappiamo se si tratti di un disservizio o di un nuovo attacco informatico.

Siamo andati immediatamente a guardare sul data leak site (DLS) di BlackByte, la cyber gang che in precedenza aveva attaccato l’ATS Insubria, ma al momento il sito non risulta essere raggiungibile.
Facendo anche una analisi in merito, sembrerebbe che la gang non abbia più attivi link nelle underground e che l’ultima pubblicazione risale al 7 di luglio scorso, pertanto potrebbe aver cessato le sue attività.

RHC monitorerà l’evoluzione della vicenda in modo da pubblicare ulteriori news sul blog, qualora ci fossero novità sostanziali.
Nel caso in cui l’azienda voglia fornire una dichiarazione, saremo lieti di pubblicarla con uno specifico articolo. Qualora ci siano persone informate sui fatti che volessero fornire informazioni sulla vicenda od effettuare una dichiarazione, possono accedere alla sezione contatti, oppure in forma anonima utilizzando la mail crittografata del whistleblower.
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