I dati trafugati da tale azienda, da quanto riporta il comunicato, erano relativi a Nome, Cognome, codice fiscale, partita IVA, indirizzo postale, numero di telefono e indirizzo di email.
Dopo che ENEL ha avvertito gli interessati, RHC ha iniziato ad effettuare delle correlazioni con i feed delle underground è ha scoprendo la cybergang che ha colpito la sua Supply Chain
Advertising
Recentemente, abbiamo riportato che una nuova cybergang dal nome di Industrial Spy, stava iniziando a mietere vittime all’interno del circus del cybercrime, riportando che anche i dati di aziende italiane erano stati messi in vendita nel loro mercato criminale.
Ed in effetti (come vedremo di seguito), la Network Contacts Spa è stata una delle prime vittime della gang che ha iniziato ad operare nel mercato del cybercrime da Aprile del 2022.
Senza volerlo, nell’articolo da noi pubblicato qualche giorno fa, avevamo riportato che nell’area “Free” del sito erano presenti 2 fughe di dati di aziende italiane, dove una tra queste era appunto la Network Contacts Spa.
Si parla infatti di 745 GB di dati di informazioni dell’azienda presenti del sito di Industrial Spy, liberamente scaricabili da chi effettua una registrazione gratuita sul loro market underground.
Sezione “Free” del sito “industrial spy”
L’attacco informatico, da come riporta la cybergang Industrial Spy, è avvenuto in data 26/04/2022, che più o meno coincide con quanto riportato da ENEL nel comunicato, ovvero il 27/04/2022.
Advertising
Industrial Spy mette anche a disposizione un motore di ricerca dove è possibile ricercare i file esfiltrati dalla rete della vittima e quindi eseguire un download mirato.
Industrial Spy, come abbiamo riportato precedentemente, è un nuovo gruppo che ha avviato le sue attività a patire da Aprile del 2022.
In diversi casi, il gruppo è stato visto esfiltrare i dati e procedere con un riscatto, mentre successivamente è stato visto utilizzare la crittografia per bloccare le infrastrutture delle vittime.
Industrial Spy è nato come un mercato per gli estorsioni di dati, dove al suo interno, i criminali informatici possono mettere in vendita differenti informazioni, anche acquisite tramite impiegati infedeli (insider) presenti all’interno di grandi aziende.
Pertanto al momento non sappiamo tali dati come siano finiti nel mercato underground.
Ricordiamo che la gang ha pubblicizzato il suo mercato tentando di incentivare altri criminali informatici con metodi non convenzionali, come ad esempio l’utilizzo di specifici adware.
RHC monitorerà l’evoluzione della vicenda in modo da pubblicare ulteriori news sul blog, qualora ci fossero novità sostanziali. Nel caso in cui l’azienda voglia fornire una dichiarazione a RHC, saremo lieti di pubblicarla con uno specifico articolo sulle nostre pagine per dare risalto alla questione.
Qualora ci siano persone informate sui fatti che volessero fornire informazioni sulla vicenda od effettuare una dichiarazione, possono accedere alla sezione contatti, oppure in forma anonima utilizzando la mail crittografata del whistleblower.
📢 Resta aggiornatoTi è piaciuto questo articolo? Rimani sempre informato seguendoci su Google Discover (scorri in basso e clicca segui) e su 🔔 Google News. Ne stiamo anche discutendo sui nostri social: 💼 LinkedIn, 📘 Facebook e 📸 Instagram. Hai una notizia o un approfondimento da segnalarci? ✉️ Scrivici
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella.
Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.
Sono ufficialmente aperte le adesioni al Program Sponsor della Red Hot Cyber Conference 2027, la sesta edizione dell’evento annuale gratuito promosso dalla community di Red Hot Cyber per diffondere cultura, competenze e consapevolezza sui temi della cybersecurity, dell’innovazione e delle tecnologie digitali. La Conference si terrà a Roma, martedì 18 e mercoledì 19 maggio 2027, presso l’Auditorium del Seraphicum, nel cuore del quartiere EUR, con una giornata dedicata ai workshop pratici e alle attività tecniche e una seconda giornata interamente dedicata alla conferenza.
Anche per il 2027, le aziende potranno scegliere di sostenere concretamente il progetto attraverso il Program Sponsor, partecipando alla crescita di un appuntamento che mette in relazione professionisti, aziende, istituzioni, studenti, ricercatori e appassionati di tecnologia. Il programma prevede la possibilità di aderire come Sponsor Sostenitore, una formula pensata per le aziende che desiderano essere tra le prime realtà a credere e contribuire alla realizzazione della nuova edizione, oppure attraverso i tre consueti livelli di sponsorizzazione Platinum, Gold e Silver. Ogni livello di sponsorizzazione acquistato, sarà accompagnato da un pacchetto Advertising, con l'opportunità di visibilità attraverso articoli, banner e contenuti all’interno del circuito editoriale di Red Hot Cyber.
Le aziende interessate a conoscere le formule disponibili, il Media Kit e tutte le opportunità previste dal Program Sponsor 2027 possono richiedere informazioni scrivendo a [email protected].